Si aggrava la situazione in Grecia dopo le parole taglienti di Samaras pronunciate in questi giorni sulla possibilità di richiedere ulteriori aiuti dopo novembre. La Grecia sta affrontando uno degli autunni più duri della sua intera storia, una situazione caotica ormai nel paese ellenico che non permette margini di sviluppo ha confermato i dati inquietanti sulla disoccupazione.
I dati sulla disoccupazione registrati a cavallo fra settembre e ottobre si attestano sul 25,1%, un dato così non si era mai visto da quelle parti, basti pensare che solo un anno fa il tasso di disoccupazione era al 17,8%.
Il mese precedente invece si registrava un tasso pari al 24,8% , aumentato in questi ultimi giorni fino a presentare una situazione sconcertante: un attivo su quattro. La Grecia appare così disarmata ed inerte di fronte ad una situazione che la vede protagonista assoluta di una delle crisi finanziarie più feroci della storia.
I GIOVANI IN GRECIA- Il fenomeno della disoccupazione appare sempre più drammatico e raggiunge proporzioni ancora più inquietanti tra i giovani greci. I dati sono emblematici: più del 54% è senza lavoro nella fascia compresa tra i 15 e i 24 anni. Percentuale che scende al 31,4 per i giovani tra i 25 e i 34 anni, al 21,3 per la fascia 35-44 anni, che solitamente è la più occupata.
Christine Lagarde direttore generale del Fondo monetario Internazionale si è pronunciata sulla situazione Greca sostenendo come ci vorranno altri due anni almeno per un completo riassestamento di un paese letteralmente fuori dal mercato, arenatosi in una situazione di subbuglio senza precedenti. La Lagarde ha voluto precisare che la cosa più importante è che la Grecia si ‘regga in piedi’ da sola, senza ulteriori aiuti e senza la necessità di un sostegno costante