Nella ragnatela telematica delle offerte di lavoro è facile incorrere in annunci ingannevoli se non in vere e proprie truffe. Secondo una recente indagine condotta da Adiconsum e Movimento difesa del cittadino, nell'ambito del progetto "Lavoro sicuro", cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sono state riscontrate 12 tipologie di truffe che vanno dalle pratiche commerciali scorrette alle frodi vere e proprie.

Si va dal lavoro a domicilio ai servizi telefonici a pagamento, dai corsi di formazione alla realizzazione dei book fotografici, dai falsi perdiodi di prova al marketing piramidale.

Una rete di annunci ingannevoli che ha per comuni denominatori false promesse di lavoro dietro esborso di denaro o corsi di formazione pubblicizzati come gratuiti che, a lezioni avviate, richiedono un pagamento.

Come fare dunque per riconoscere i falsi annunci? Ecco il Decalogo di Adiconsum:

1. Ricordate che leaziende affidabili non nascondono nulla: descrivono subito il lavoro offerto, irequisiti richiesti e il compenso. Fanno leggere e firmare un contratto primadi iniziare qualsiasi sorta di attività.

2. Ricordate che unasocietà seria che vi offre un'occupazione (in ufficio o da casa), vorràcertamente vedere prima il vostro curriculum vitae e le vostre referenze.

3. Ricordate chequando un'offerta sembra troppo bella per essere vera, probabilmente è falsa.

4.Diffidate delleaziende che non indicano la propria ragione sociale e partita Iva.

5. Effettuatericerche online - ad esempio nel Registro Imprese della Camera di Commercio osul sito dell'Agenzia dell'Entrate - per verificare l'affidabilità dell'aziendaproponente.

6. Diffidate delleaziende che vi chiedono contributi economici per poter avviare il rapporto dilavoro.

7. Non acquistate kito materiali di qualsiasi tipo necessari per l'avvio di un'attività a domicilio.

8. Diffidate di chivi chiede di fornire dati personali, indirizzi e-mail e recapiti telefonici conla promessa di ricontattarvi: spesso si tratta soltanto di catene diSant'Antonio.

9. Prendetevi sempretutto il tempo necessario per riflettere e verificare la validità el'autenticità dell'offerta.

Diffidate di chi ha fretta di farvi concludere.

10. Non iscrivetevi a corsi o trainingdi avviamento al lavoro a vostre spese. Di solito è l'azienda che assume afarsi carico delle spese per la formazione dei dipendenti. Nei rari casi in cuiil corso viene addebitato al lavoratore, il corrispettivo non deve essereanticipato, ma verrà detratto dal primo stipendio.