Per salvare l'Italia dalla speculazione finanziaria sul nostro debito pubblico le famiglie si sono dovute sobbarcare nuovi oneri a partire dall'Imu, l'imposta municipale propria. Questo almeno per circa la metà del gettito visto che il 49,4% degli incassi Imu per lo Stato nel 2012 è arrivato dal sistema imprenditoriale.



A rilevarlo è stata la Confesercenti nel precisare che, su un totale di prelievo pari a 11,7 miliardi di euro, 5,2 miliardi sono stati versati per immobili strumentali di proprietà delle ditte individuali, ed i restanti 6,5 miliardi di euro da parte di imprese che, costituite come società, hanno versato l'imposta municipale propria in ragione degli immobili strumentali posseduti.





L'Associazione degli esercenti, in linea peraltro con le attese, ha inoltre rilevato come le imprese sugli immobili strumentali con l'Imu abbiano pagato quasi il doppio, il 90% in più per l'esattezza, rispetto alla vecchia ICI. Trattasi di ingenti risorse che, sebbene dovute all'Erario, sono state chiaramente sottratte agli investimenti delle PMI con conseguenti ricadute negative sullo sviluppo e sulla crescita della nostra economia.