Il progetto di fusione tra 3 Italia della CK Hutchison Holdings e il gruppo Wind della società di telecomunicazioni russa VimpelCom finisce sotto indagine delle autorità antitrust dell'Unione Europea: "La Commissione - spiega un comunicato stampa - teme che la transazione possa portare a prezzi più alti, minore scelta e una ridotta innovazione per i clienti dei servizi di telefonia mobile in Italia".

3 Italia-Wind: una fusione colossale

Una simile fusione creerebbe un vero colosso nelle telecomunicazioni: nascerebbe il più grande operatore di telefonia mobile del nostro Paese per numero di abbonati. Considerata l'entità di questa operazione, infatti, insieme 3 Italia Spa e wind Telecomunicazioni di Vimpelcom sarebbero in grado ridurre il numero degli operatori mobili in Italia da quattro a tre.

La preoccupazione delle autorità antitrust di Bruxelles è che l'accordo possa ridurre la concorrenza portando a un aumento dei prezzi e a una diminuzione della competitività e di nuovi investimenti nel settore. Inoltre, il “matrimonio all'italiana” dei gruppi 3 e Wind ridurrebbe il numero degli operatori che possiedono un'infrastruttura e che quindi possono dare accesso ad altre compagnie che non hanno una propria rete. La 3 Italia della conglomerata CK Hutchison Holdings (sede a Hong Kong) e il gruppo Wind Group della VimpelCom (holding con sede ad Amsterdam della russa PJSC VimpelCom), ad agosto, hanno deciso di formare una nuova joint venture paritetica per gestire le attività in un solo operatore di telefonia mobile in Italia con oltre 31 milioni di abbonati: un accordo da 21,8 miliardi di euro.

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Il 10 agosto il giudizio della Commissione europea

La Commissione ha 90 giorni di tempo, fino al 10 agosto, per decidere se approvare la fusione, ma rimane aperta la possibilità che la l’Antitrust italiano richieda di avocare il caso a sé: il 29 aprile Bruxelles si pronuncerà in merito. "Dobbiamo fare in modo che l'operazione proposta non porterà a un aumento dei prezzi o a una minore scelta nel settore dei servizi di telefonia mobile per i consumatori italiani", ha dichiarato il commissario europeo antitrust, Margrethe Vestager.

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