L’assegno sociale per chi non dispone di mezzi di sostentamento propri costituisce un sostegno se non si riesce a raggiungere una determinata fascia di reddito annuo. Tale forma di aiuto statale va quindi a prendere il posto della vecchia pensione sociale. Tale misura è stata pensata esclusivamente per le persone anziane che hanno un basso reddito, previo possesso di determinati requisiti. In questo articolo chiariamo chi può presentare la domanda e i limiti reddituali che occorre avere per ottenere il beneficio. Ricordiamo inoltre che in caso di morte del beneficiario, tale assegno non viene erogato nei confronti dei coniugi o dei figli perché non è una pensione da lavoro.

In presenza di quali presupposti può essere chiesto?

Tale provvidenza economica può essere chiesta da coloro che hanno:

  • la cittadinanza italiana o di un Paese dell’UE, gli extracomunitari, devono avere il permesso di soggiorno CE;
  • occorre avere la residenza in Italia e ivi risiedervi da 10 anni
  • possedere un reddito inferiore ai limiti stabiliti o nessun reddito;
  • età uguale o maggiore a 67 anni e 7 mesi.

La misura della provvidenza varia se il beneficiario è coniugato e meno.

Coloro che non sono sposati infatti devono avere un reddito che non supera i 5.824,91 euro per il 2016. In tal caso l'importo erogato è uguale a 448,07 euro al mese per 13 mensilità totali. Il tetto di reddito previsto per il soggetto sposato equivale a 11.649,82 euro (ovvero il doppio dell’importo annuo dell’assegno sociale). In questo caso l'assegno viene erogato in modo ridotta.

Possibilità di ottenere riduzioni e maggiorazioni

Sono previste delle riduzioni e delle maggiorazioni per determinare l’assegno sociale.

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E’ prevista una maggiorazione laddove ci siano vincoli reddituali. In particolare l’assegno è soggetto a riduzioni del 50% se il beneficiario si trova in una struttura per la cura e l’assistenza le cui spese siano a carico dell’assistenza sanitaria. Se il richiedente l’assegno è ricoverato in struttura per la cura e l’assistenza a carico dei familiari è prevista una ulteriore riduzione del 25%. La presentazione della domanda prevede due canali di scelta: il cittadino può richiedere l’assegno sociale all’Inps, collegandosi al sito inps.it (mediante procedura telematica) o chiamando al contact center (06164164 da cellulare, 803164 da telefono fisso); rivolgendosi ai liberi professionisti, Patronati, Caf.

La presentazione della richiesta presuppone tutti una serie di documenti che devono essere allegati: dichiarazione dei redditi, autocertificazione dei dati personali. Dal calcolo dell’assegno sociale vanno esclusi il TFR, indennità di accompagnamento; assegni erogati da INPS o INAIL per assistenza personale; assegno sociale anni riferito agli anni precedenti. Per altri aggiornamenti sul tema potete premere il bottone segui accanto al nome.

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