La definizione agevolata, comunemente detta rottamazione delle cartelle, permette di pagare gli importi dei ruoli affidati agli agenti di riscossione all'interno dell'arco temporale che va dal 2000 al 31 dicembre 2016. Quali somme possono essere rottamate? Rientrano difatti tutti i ruoli inviati ad Equitalia dal 2000 al 31 dicembre 2016 compresi tributi erariali, contributivi e multe stradali. Chi aderisce all'istituto deve saldare l'importo totale del tributo dovuto con un azzeramento di sanzioni ed interessi di mora.

Con riferimento alle sole multe stradali si azzerano gli interessi di mora e le altre maggiorazioni previste dalla legge.

Già disponibile il modello DA

La domanda di partecipazione alla definizione agevolata deve essere trasmessa obbligatoriamente entro e non oltre il 31 marzo 2017. E' già disponibile nel portale di Equitalia il modello ufficiale di domanda denominato modello DA.

Il modello DA deve essere compilato nelle sue parti principali indicando per ogni cartella il numero e importo del tributo che si intende far partecipare alla definizione.

Una volta firmato deve essere trasmesso scegliendo tra due alternative:

  • presentazione allo sportello di Equitalia
  • presentazione tramite invio con posta elettronica agli indirizzi email che vengono forniti da Equitalia e che differiscono per area territoriale. Al momento non sembra esserci un obbligo di presentazione tramite posta elettronica certificata ma si consiglia di utilizzare tale canale per avere traccia e certezza di una avvenuta consegna e accettazione della mail inviata.

La definizione prevede la possibilità di rateizzare la somma in un numero massimo di 5 rate, di cui 3 nel 2017 e 2 nel 2018.

Potranno essere utilizzati i bollettini RAV precompilati ed inviati da Equitalia o pagare tramite home banking, uffici postali e circuiti Sisal e Lottomatica.

Nel caso in cui si opti per il pagamento unico dell'intero importo la scadenza prevista è luglio 2017.

Cause di decadenza

Il non pagamento di una sola rata alla scadenza prevista, così come un parziale pagamento, determina la decadenza dalla definizione agevolata e le somme eventualmente già versate saranno trattenute a titolo di acconto sul dovuto.

Equitalia trasmetterà al contribuente entro il 28 febbraio 2017 una comunicazione tramite posta elettronica all'interno della quale saranno indicate le somme affidate entro il 31 dicembre del 2016 e che potranno essere definite tramite il nuovo istituto.

Infine, entro il 31 maggio 2017 comunicherà l'importo complessivo della somma dovuta unitamente alle scadenze delle rate con i bollettini RAV precompilati.

Segui la nostra pagina Facebook!