Dopo la Rottamazione delle cartelle, è in arrivo la definizione agevolata delle liti tributarie pendenti.
E' quanto si apprende dal comunicato di Palazzo Chigi: la manovra sembra prevedere la rottamazione delle controversie di competenza della giurisdizione tributaria dove una delle parti in causa è l'Agenzia delle Entrate.
Vantaggi della Rottamazione delle liti
Aderendo alla nuova rottamazione si beneficia di uno sconto sulle sanzioni e sugli interessi di mora, mentre le imposte dovute rimarranno in vigore. Nello specifico le more e le sanzioni direttamente collegate al tributo oggetto di contestazione vengono azzerate mentre interessi e sanzioni non direttamente collegate si abbattono per il 60 percento.
Al pari della rottamazione delle cartelle, anche per la definizione delle liti si potrà pagare il dovuto con il sistema rateale e sono previste un massimo di 3 rate da versare entro il 30 settembre e novembre del 2017, mentre la terza e ultima rata pari al 20 percento del totale dovrà essere saldata entro il 30 giugno 2018.
Scadenza 30 settembre 2017
Secondo le prime anticipazioni, la scadenza per aderire alla rottamazione delle liti fiscali pendenti dovrebbe essere fissata al 30 settembre 2017. Sicuramente una data molto prossima e che desta infatti molte preoccupazioni data la scarsa campagna informativa sulla nuova rottamazione. Per tale motivo si aspetta un differimento dei termini, come richiesto da professionisti e associazioni di categoria.
Obiettivo e finalità della definizione agevolata delle liti è di garantire equità con i tanti che hanno aderito alla rottamazione delle cartelle ma anche snellire i contenziosi ancora pendenti che oggi ammontano ad oltre 400 mila cause, di cui oltre 200 avviate solo nell'anno 2016.
Collegamento con la rottamazione delle cartelle
Alcune anticipazioni sembrano indicare un collegamento tra l'istituto che rottama le liti e le cartelle esattoriali facendo sì che possano aderire alla rottamazione delle liti tributarie i soggetti che hanno già chiesto la rottamazione delle cartelle notificate entro il 31 dicembre 2016. Se questa disposizione sarà confermata sembra essere necessario un differimento anche del temine utile per la rottamazione delle cartelle, dal 21 aprile al 30 settembre 2017, dando così modo ai contribuenti di aderire alla procedura e agli stessi uffici di smaltire il lungo processo burocratico.