Gli italiani hanno una ricchezza privata sensibilmente superiore a quella dei tedeschi e pertanto con una patrimoniale potrebbero migliorare la situazione economica del Paese. È la tesi con cui l'economista Daniel Stelter risponde alle critiche che, in questi giorni, stanno piovendo nei confronti di Germania e Olanda per la presunta poca solidarietà nei confronti dell'Italia. L'opinione di Stelter è che, invece di cercarlo al di fuori dei propri confini, l'Italia avrebbe la possibilità di trovare sufficiente denaro attraverso una strategia economica interna. Tesi espressa quando ancora si cerca di capire come si andrà a finanziare il Recovery Fund che sarà la maxi-misura con cui l'Unione Europea proverà a fronteggiare l'emorragia economica delle ultime settimane.

Si aggiungerà agli altri interventi già predisposti: Mes senza condizionalità, Bei e Sure.

Per Focus.de italiani più ricchi dei tedeschi

L'articolo di Daniel Stelter pone l'accento sulla possibilità che i cittadini vengano coinvolti in sacrifici da fare per aiutare paesi che paiono in difficoltà. Il dibattito in Europa, secondo quanto evidenziato dalla Merkel, è vivo poiché non si sa ancora se il Recovery Fund prevederà prestiti o sussidi. E' noto come l'Italia, data la sua condizione economica e di debito, punti alla seconda opportunità. Ma il Bel Paese, secondo l'editoriale apparso su Focus.de, non sarebbe così povero come vorrebbe far credere. "Le famiglie italiane - scrive Stelter - secondo tutti i dati disponibili sono significativamente più ricche di noi, ma sono anche meno indebitate".

Patrimoniale al 20% porterebbe Italia a un livello migliore della Germania

La ricchezza privata italiana a fronte di un debito pubblico altissimo è da sempre un punto su cui gli economisti a livello internazionale pongono la propria lente d'ingrandimento. Un esempio arriva dalla proposta di Stelter: "Un prelievo una tantum del 20% - scrive - sarebbe sufficiente per ridurre il debito pubblico italiano a un livello inferiore di quello tedesco.

Anche dopo un simile taglio, le famiglie italiane avrebbero più risorse di quelle tedesche".

Stelter regala anche i numeri di ciò che accadrebbe applicando quella che, a tutti gli effetti, può essere considerata una patrimoniale. L'indotto sarebbe di 1980 miliardi di euro che porterebbero lo stato italia ad un debito al 30% del Pil.

Per portarlo, invece, al 60% basterebbe il 14% di tassazione.

La notazione di Stelter viene estesa anche ai patrimoni immobiliari, là dove si configura la vera ricchezza dei cittadini italiani rispetto ai tedeschi e su cui potrebbe concretizzarsi oltre modo la tassazione.

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