Stellantis ha presentato il suo ambizioso piano strategico, denominato FaSTLAne 2030, che prevede un investimento complessivo di 60 miliardi di euro entro il 2030 e il lancio di 60 nuovi modelli. L'annuncio è avvenuto durante la sessione mattutina dell'Investor Day, tenutosi presso la sede di Auburn Hills, Michigan, con l'obiettivo primario di accelerare la crescita e i profitti del gruppo automobilistico globale.
Il piano include anche 50 importanti aggiornamenti di prodotto e mira a una riduzione dei costi annuali di 6 miliardi di euro entro il 2028, con l'aspettativa di un flusso di cassa positivo entro il 2027.
John Elkann, presidente del gruppo, ha definito la strategia "ambiziosa ma realistica".
La strategia si articola su sei pilastri fondamentali: gestione più efficace del portafoglio marchi, investimenti in piattaforme globali, propulsori e tecnologie, partnership strategiche, ottimizzazione della capacità produttiva, eccellenza nell'esecuzione e valorizzazione delle regioni e dei team locali.
Investimenti e Nuovi Modelli
Dei 60 miliardi di euro totali, oltre 24 miliardi saranno dedicati a piattaforme globali, propulsori e tecnologie. L'azienda prevede che entro il 2030, il 50% dei volumi globali di Stellantis utilizzerà tre piattaforme modulari avanzate, inclusa la strategica STLA One.
L'offensiva di nuovi modelli sarà diversificata e comprenderà: 29 veicoli elettrici a batteria (BEV), 15 ibridi plug-in (PHEV) o elettrici a autonomia estesa, 24 ibridi (HEV) e 39 veicoli con motori a combustione interna (ICE) o mild hybrid.
Una quota significativa, pari al 70% degli investimenti destinati a marchi e prodotti, sarà concentrata su quattro marchi globali chiave: Jeep, Ram, Peugeot e FIAT, oltre a Pro One per il segmento dei veicoli commerciali.
Efficienza e Collaborazioni
Il piano punta all'eccellenza nell'esecuzione, con una riduzione dei tempi di sviluppo prodotti a soli 24 mesi e un miglioramento della qualità. Sul fronte della produzione, in Europa è prevista una riduzione della capacità di oltre 800.000 unità, attraverso la riconversione di stabilimenti e nuove partnership, con l'obiettivo di aumentare l'utilizzo degli impianti dal 60% all'80% entro il 2030.
Le collaborazioni strategiche rappresentano un pilastro fondamentale del FaSTLAne 2030.
Stellantis ha annunciato partnership con attori globali come Leapmotor, Dongfeng, Tata e Jaguar Land Rover, oltre a importanti collaborazioni tecnologiche con aziende leader nel settore come Qualcomm, NVIDIA e CATL.
Obiettivi Regionali
A livello regionale, il piano definisce obiettivi specifici e ambiziosi. In Nord America, Stellantis mira a una crescita dei ricavi del 25% e a un margine operativo (AOI) tra l'8% e il 10%, con l'introduzione di 11 nuovi veicoli e sette nuovi prodotti con un prezzo inferiore ai 40.000 dollari, oltre a due sotto i 30.000 dollari. L'Europa, invece, punta a una crescita dei ricavi del 15% e a un margine operativo tra il 3% e il 5%, anche grazie alla produzione di veicoli elettrici accessibili, denominati E-Car, nello stabilimento di Pomigliano d'Arco.
L'amministratore delegato Antonio Filosa ha sottolineato che il piano FaSTLAne 2030 è il "risultato di mesi di lavoro disciplinato in tutta l'azienda e progettato per guidare una crescita redditizia a lungo termine". Gli obiettivi finanziari dettagliati saranno comunicati nel corso della giornata dedicata agli investitori.