È morto lunedì Alan Greenspan, ex presidente della Federal Reserve, tra le figure più influenti della politica economica statunitense del secondo Novecento. Aveva 100 anni. La causa del decesso è legata a complicazioni del morbo di Parkinson, secondo quanto riferito dalla moglie, la giornalista di NBC News Andrea Mitchell, con cui era sposato da 29 anni.
Il ricordo della moglie
Nel suo messaggio di addio, Mitchell ha tracciato un ritratto personale e intimo dell’ex presidente della Fed, sottolineandone sia la dimensione privata sia quella pubblica.
“Per me era mio marito, che ha plasmato la mia vita fin dal nostro primo appuntamento nel 1984,” ha detto Mitchell. “Aveva un’‘irrazionale esuberanza’ per il baseball, per i Washington Commanders, per il tennis, il golf e la musica, soprattutto il jazz. Sarà ricordato per la sua genialità e la sua gentilezza. Essere la sua compagna di vita è stata la gioia della mia vita.”
Nel ricordo della giornalista emergono anche le passioni personali di Greenspan, dalla musica jazz allo sport, fino all’amore per il baseball e per i Washington Commanders, accanto a una definizione affettuosa che richiama la celebre espressione “irrational exuberance”, entrata nel linguaggio economico proprio durante la sua gestione della Fed.