Sono 57mila gli italiani che quest'anno hanno chiuso la valigia e si sono trasferite in Gran Bretagna alla ricerca di un futuro migliore. Circa il 37% in più rispetto allo scorso anno: dato che ha fatto balzare gli italiani al secondo posto nella classifica degli stranieri sbarcati in Inghilterra. Un classico, quello di Londra, che non accenna a diminuire a meno che il governo non decida di impedire realmente l'ingresso nel paese a chi arriva con l'intenzione di trovare un lavoro.

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I dati, riportati dal quotidiano Daily Telegraph, sono quelli dell'Istituto di statistica londinese e si basano sui nuovi 'National insurance number' rilasciati in un anno a partire dal marzo 2014, indispensabili per lavorare ed equivalenti al nostro codice fiscale.

Al netto delle partenze (circa 307mila), il Regno Unito sarebbe cresciuto di 329mila unità: un vero e proprio record. In generale, in Gran Bretagna almeno 8 milioni di cittadini sono nati all'estero. Numeri che il segretario di stato per l'immigrazione, James Brokenshire, non ha esitato a definire "molto deludenti".