Dalla “rotta balcanica” dei migranti alla “road map” degli aiuti verso la Grecia. Sono quelli che servono per continuare ad allontanare il pericolo Grexit e ammontano in totale a 10,3 miliardi di euro. Si tratta della nuova tranche stabilita dall’Eurogruppo a Bruxelles, al termine di una lunga serie di confronti e negoziati. Una prima parte, consistente in 7,8 miliardi, sarà emessa già nel mese di giugno; il resto, probabilmente, a fine estate. Inoltre, i ministri dell’UE hanno trovato un’intesa sulla riduzione del debito di Atene nel 2018, come richiesto dal Fondo monetario internazionale, secondo cui il debito pubblico greco ha raggiunto il 180% del pil.

Ma cosa c’è dietro l’approvazione del nuovo piano di aiuti alla Grecia? Semplice: due mosse convincenti del governo Tsipras, ovvero nuovi tagli alla spesa e nuove tasse, insieme al rilancio del piano di privatizzazioni. Tutte misure richieste dai creditori, dal Fondo europeo di stabilità finanziaria ai governi dell’Eurozona in primis.