Navigando in rete ci si può arrivare per caso. Se invece si è amanti del genere "immagini erotiche" lo si trova più facilmente; quello che è certo, è che non è affatto il genere di sito che ci si aspetta. Il nome del portale è Girls of Paradise e si presenta come un normalissimo sito hard, ma in realtà le ragazze che vi compaiono sono tutte morte assassinate. La gestione del sito è affidata a Mouvement du Nid, una associazione francese che lotta contro la prostituzione e lo sfruttamento delle donne.  

Un click e appare una donna dal viso tumefatto

Una volta arrivati sulla home ecco che cosa accade: per iniziare si clicca sull'immagine di una donna seminuda e molto bella (una bella mora, una nordica bionda o una ragazza di colore).

Nel momento in cui si sceglie quali immagini "comprare" arriva il colpo di scena: si sente la voce di un operatore che chiede "Stai cercando Ines? Ines non c'è, è morta, è stata ammazzata da un cliente, la scorsa notte". Immediatamente dopo appaiono alcune schermate con immagini di donne dal il viso tumefatto e, sotto l'immagine, compare la causa della morte: uccisa a bastonate, uccisa con il tirapugni e via dicendo. 

Lo scopo: sensibilizzare i clienti

Lo scopo della campagna, creata con l'aiuto della agenzia pubblicitaria McCann, è quello di sensibilizzare i clienti di queste ragazze sul fatto che non sono oggetti e tanto meno pezzi di carne, ma persone con la loro vita, spesso distrutta da uomini senza scrupoli e per futili motivi. Si vogliono responsabilizzare i clienti sul danno che le loro azioni arrecano  alle donne e sul loro "concorso di colpa" quando vengono uccise, perché è proprio il loro comportamento irresponsabile ad alimentare il mercato della prostituzione.

Immediatamente dopo la sua messa on line, il sito è stato preso d'assalto e si sono registrate ben 3 mila telefonate, moltissime se si considera che era appena stata approvata a livello nazionale una legge che punisce i fruitori del commercio del sesso.

I migliori video del giorno

Il sito Girls of Paradise è ancora online e continua a proporre le immagini di donne uccise dai propri clienti.