Un gruppo di eurodeputati ha richiesto alle Federazioni calcistiche europee l'avvio di un'indagine sulla Fifa. La richiesta verte sulla controversa sospensione della squalifica automatica di una giornata inflitta al calciatore della nazionale statunitense, Folarin Balogun, a seguito di un cartellino rosso.

Il documento, promosso dagli eurodeputati Barry Andrews (Renew), Lara Wolters (S&D) e Niels Fuglsang (S&D), mira ad accertare il possibile coinvolgimento del presidente della Fifa, Gianni Infantino, nella decisione di sospendere la sanzione. Si intende inoltre verificare se pressioni dall'amministrazione degli Stati Uniti abbiano influito.

La missiva ha raccolto l'adesione di circa trenta eurodeputati.

La richiesta di trasparenza e l'indagine su Infantino

La missiva enfatizza la necessità di trasparenza nel processo decisionale che ha portato alla sospensione della squalifica di Balogun. Gli eurodeputati sollecitano le Federazioni calcistiche europee a garantire un'indagine approfondita per chiarire possibili interferenze esterne o violazioni delle procedure regolamentari della Fifa. L'obiettivo è «accertare se il presidente Gianni Infantino sia stato coinvolto nella decisione di sospendere la squalifica automatica di una giornata imposta a seguito del cartellino rosso mostrato al giocatore della nazionale maschile statunitense Folarin Balogun, e se le pressioni dell'amministrazione Usa abbiano influito su tale decisione».

Ruolo e governance della Fifa

La Fifa è l'organismo internazionale che governa il calcio a livello mondiale, occupandosi dell'organizzazione dei principali tornei, inclusa l'iconica Coppa del Mondo. Fondata nel 1904, con sede a Zurigo, in Svizzera, conta oltre 200 associazioni nazionali affiliate. La Fifa si impegna a salvaguardare l'integrità delle competizioni e il rispetto delle regole sportive tramite organi di controllo e procedure disciplinari definite nei suoi statuti.

Il modello di governance della Fifa prevede che le decisioni disciplinari siano adottate da organi indipendenti. Il presidente detiene la massima autorità esecutiva. Le procedure per la gestione delle squalifiche e delle sospensioni sono regolamentate da un codice disciplinare applicato a tutte le federazioni affiliate.