Vi avevamo parlato alcuni giorni fa dell'iniziativa del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in merito all'ampliamento del servizio civile in Italia e dell'intenzione di 'assumere' 100.000 giovani, di età compresa dai 18 ai 28 anni per svolgere attività nella protezione civile, per l'ambiente, per la conservazione del patrimonio artistico e culturale e per l'assistenza.

La proposta, però, ha immediatamente suscitato un coro di polemiche in merito alla decisione di estendere i requisiti per le domande anche ai profughi e agli immigrati, come per esempio i cittadini extracomunitari sbarcati dall'Africa e che hanno chiesto asilo politico. Vediamo quali sono stati gli ultimi sviluppi sulla vicenda. 



Governo Renzi, servizio civile, no agli immigrati?

Sembra che il Governo Renzi, in seguito ad un articolo pubblicato dal quotidiano 'Libero' abbia deciso di compiere un improvviso dietrofront e di non concedere più questa possibilità agli immigrati: il giornale aveva denunciato il timore che questa iniziativa relativa al servizio civile avrebbe potuto provocare una vera e propria invasione di profughi, allettati da questa nuova possibilità concessa loro.



Quello relativo al servizio civile rappresenta un obiettivo particolarmente ambizioso per il presidente del Consiglio, Renzi, obiettivo da raggiungere possibilmente entro i prossimi tre anni. Se consideriamo che, al momento, i volontari sono soltanto circa 15.000, l'intenzione dell'esecutivo sarà quella di allargare il numero con l'assunzione di altri 37mila giovani entro il prossimo mese di ottobre in circa 1.000 enti accreditati. 



Governo Renzi, servizio civile, stipendio e durata del lavoro

Lo stipendio sarà pari a 433 euro al mese corrisposto dietro svolgimento di 30 ore di lavoro settimanali. La durata del servizio civile andrà da un minimo di 8 mesi ad un massimo di 12, nel caso in cui si ottenga la proroga. Il servizio civile sarà importante ai fini del curriculum dei giovani sia per quanto riguarda i percorsi di istruzione che dal punto di vista lavorativo. 

Matteo Renzi ha precisato che la riforma non dovrà pesare eccessivamente sui conti dello Stato, anche se, si calcola, che ognuno dei giovani che verranno impiegati nel servizio civile, costerà circa 600.000 euro all’anno.