Il ministero dell'Istruzione ha pubblicato la circolare N. 41 attraverso la quale si rendono i posti relativi all'organico di fatto per il prossimo anno scolastico 2014/2015: l'indicazione dei posti è suddivisa regione per regione e nella tabella sono indicate anche le variazioni rispetto all'anno scorso. (in questo articolo troverete invece l'organico di fatto del personale Ata).

Nella circolare si ricorda l'articolo 9, comma 19 del decreto legge N. 70 del 13 maggio 2011 convertito nella legge 206 del 12 luglio 2011 dove è stato fissato per il 31 agosto il termine di tutte le operazioni finalizzate al corretto e regolare avvio dell'anno scolastico.

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Miur, scuola, anno scolastico 2014/2015, organico di fatto regione per regione, circolare N. 41

Vediamo, dunque, in dettaglio come sono stati distribuiti i posti per il personale docente per il prossimo anno: per l'Abruzzo, 14.606 posti (14 in meno rispetto allo scorso anno); per la Basilicata 7.516 (meno 58); per la Calabria, 26.305 (meno 183); per la Campania 73.591 (ben 387 in meno); per l'Emilia Romagna, 41.550 (aumento di 396 unità); per il Friuli Venezia Giulia, 12.578 (+ 30 posti); per il Lazio, 57.586 (aumento di 246 posti); per la Liguria, 13.952 (44 in più); per la Lombardia, 93.682 (aumento di 410 unità); per le Marche, 16.846 (8 posti in più); per il Molise, 3.605 (33 in meno rispetto allo scorso anno); per il Piemonte, 44.386 (66 in più); per la Puglia, 47.185 (ben 340 posti in meno); per la Sardegna, 18.928 (27 in meno); per la Sicilia, 60.428 (il calo più marcato su tutte le Regioni, 504 posti in meno); per la Toscana, 37.890 (269 in più); per l'Umbria, 9.693 (undici unità in meno); infine, per il Veneto, 47.740 (88 in più).

Nella tabella del Miur si fa presente in calce che al contingente andranno aggiunte le cattedre e le ore derivanti dall'istituzione dell'ora di Geografia (287 posti complessivi a livello nazionale).



In caso di scelta della seconda lingua comunitaria, il Miur ha predisposto l'assenza della trasformazione delle cattedre da interne ad esterne in modo da non creare esuberi sia all'interno della Scuola che in ambito provinciale. Per quanto riguarda, invece, le cattedre superiori alle diciotto ore, il Miur autorizza la loro creazione laddove non sarà possibile crearne a diciotto e il pacchetto orario disponibile non arrivi almeno a quindici ore.

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