Prendete nota di questo numero: 31595. No, non sono consigli per giocare un terno al lotto, anche se la sentenza che porta questo numero, emessa dal giudice del lavoro Ippolita Laudati del Tribunale di Salerno di quattro giorni fa con la quale 42 professori della cittadina campana hanno ottenuto l'ammissione del ricorso presentato avverso la Legge Fornero, potrebbe benissimo configurarsi come una vincita al Lotto Nazionale.
L'antefatto
La sciagurata Legge Fornero aveva costretto 42 docenti in età di pensione a rimanere in servizio. La cosa non è andata giù a nessuno e così gli insegnanti in questione si sono riuniti in forma associativa presentando un ricorso al Tribunale del lavoro di Salerno contro questa violazione palese del diritto al trattamento di quiescenza per raggiunti limiti di età.
Nelle stime del governo Monti il numero dei lavoratori che avrebbero avuto problemi con questa riforma sarebbe stato limitato a qualche migliaio di unità, circostanza poi tristemente smentita dai ben noti fatti sulle salvaguardie che hanno interessato oltre 30.000 lavoratori. Il ricorso in questione è stato vinto.
Il giudizio del Tribunale
Il giudice nominato del Tribunale del lavoro di Salerno, Ippolita Laudati, ha emesso la sentenza favorevole il cui effetto è immediato; pertanto gli ex docenti sono da subito in pensione. Nel dispositivo della stessa viene dichiarato di aver accolto e accertato per l'effetto il diritto dei professori quali parte attrice del ricorso per cui gli stessi sono immediatamente da considerarsi collocati in quiescenza a decorrere dalla data del 1 settembre 2012!
La strada maestra
Sorprende la continuità di comportamento dei governi Monti Renzi riguardo le problematiche della scuola. Il non interventismo degli esecutivi ha già messo in moto la macchina della giustizia europea che il 26 novembre emetterà sentenza di condanna allo Stato italiano con sanzione di 4 miliardi per la reiterazione dei contratti a tempo determinato nella P.A. La strada dei ricorsi ai tribunali sta diventando la principale soluzione per docenti e quota 96 che sul tutto il territorio nazionale collezionano successi. Ed altri ne stanno per partire.