Non si placano le discussioni intorno alla pensione anticipata, le ultime news sul tema che tanto sta infuocando i dibattiti pubblici e politici, potrebbero portare buone nuove per il 2015. Di cosa si tratta? Dopo la nomina alla presidenza Inps dell'economista bocconiano Tito Boeri, che si è sempre detto nei suoi scritti contrario alla Riforma Fornero e al brusco innalzamento dell'età pensionabile in essa contenuta, molti lavoratori hanno iniziato a sperare che vengano finalmente messe le mani sulla famigerata Legge Fornero.

L'esecutivo Renzi da tempo viene ormai incalzato su più fronti affinché agisca concretamente sul comparto pensionistico e previdenziale attuando manovre rivolte a concedere una maggiore flessibilità in uscita, questi provvedimenti sarebbero effettivamente necessari non solo per risolvere molte delle questioni spinose lasciate in sospeso dalla Legge di Stabilità, ma anche per liberare posti di lavoro per le nuove leve.

Pensione anticipata news: in pensione a 60 anni dal 2015, sogno o realtà?

Tra le ultime idee vi è quella di Ignazio Messina, leader di Italia dei Valori, che ha proposto la pensione anticipata a 60 anni dal 2015 per tutti coloro che hanno maturato 35 anni di contributi. L'idea che riprende per sommi capi la proposta di Damiano concederebbe, se fosse presa in considerazione dal premier Renzi, la possibilità di lasciare il mercato del lavoro a partire dai 60 anni e la possibilità di rimanervi fino a 70 anni.

Il provvedimento incarnerebbe a pieno lo spirito di flessibilità e di scelta individuale più volte richiesta dai lavoratori, il meccanismo prevedrebbe, infatti, come quello proposto da Cesare Damiano, premi e penalità a seconda dell'età di uscita dal lavoro.

Per chi decidesse di lasciare il posto di lavoro dai 60 a i 65 anni vi sarebbe una novità interessante la pensione anticipata con penalità decrescenti mano a mano che ci si avvicina all'età pensionabile attualmente richiesta, il meccanismo degli incentivi scatterebbe invece tra i 67 e i 70 anni.

Nonostante le speranze restino vive, Renzi ha purtroppo smorzato sul nascere parte dell'entusiasmo dei lavoratori, dicendo, infatti, durante la conferenza stampa di fine anno svolta nella sala dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, che non è prevista al momento nessuna Riforma Pensioni, nemmeno dopo la nomina ai vertici Inps di Tito Boeri. Anzi per fugare ogni dubbio ha aggiunto "le idee della persona che viene a darci una mano non diventano programma di governo".

Pensione anticipata news: riforma imminente o abolizione Legge Fornero?

Peccato, ci verrebbe da dire, visto che Tito Boeri già nel 2013 in diversi sui scritti si era detto apertamente contrario alla Riforma Fornero, anche perché ricordiamo che se il Governo non decidesse di attuare riforme concrete in brevi tempi resterebbe sempre lo spauracchio del referendum abrogativo richiesto da Salvini, che se ricevesse l'ok della Corte Costituzionale, potrebbe portare non solo a dei ritocchi, ma alla cancellazione definitiva della Riforma Fornero.

Sarebbe bene, forse, che l'esecutivo Renzi facesse divenire programma di Governo le idee lungimiranti di Tito Boeri.