"Non è esattamente il nuovo che avanza, il moderno, il liberale. Ma vorrei andare a chiedergli che intenzioni ha sulla riforma Fornero sulle Pensioni". Lo ha dichiarato il segretario della Lega Nord Matteo Salvini parlando del nuovo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che fino a qualche giorno fa era tra i componenti della Corte Costituzionale che ha bocciato la proposta di referendum per l'abolizione della riforma pensioni 2011 del Governo Monti avanzata dai leghisti che hanno raccolto più di cinquecentomila firme.

Pensioni, nuovi dossier della Lega di Salvini per Mattarella

"Ho pronti tre o quattro dossier - ha proseguito parlando di riforma pensioni e Quirinale il leader leghista - con proposte di legge della Lega, per andare ad incontrare Mattarella - ha detto l'europarlamentare - e chiedergli come ha intenzione di sollecitare Renzi, che mi sembra sia in tutt'altre faccende affaccendato".

"La prima giornata di Mattarella - ha aggiunto Matteo Salvini - mi ricorda la prima giornata di Mario Monti tre anni fa".

Riforma pensioni, la Meloni non si fida di Mattarella: 'Difende privilegi'

A non fidarsi di Sergio Mattarella al Quirinale in tema di riforma pensioni anche la leader di Fratelli d'Italia - Alleanza nazionale Giorgia Meloni. Una figura, quella del nuovo Presidente della Repubblica, che oltre a ad arrivare dalla "Balena Bianca e dalla Prima Repubblica", arriva anche, "da quella Corte Costituzionale - ha sottolineato la Meloni - che sembra voler solamente confermare privilegi come quello delle pensioni d'oro". Di "un dinosauro della politica che ha difeso le pensioni d'oro" ha parlato invece Giovanni Donzelli, parlamentare di Fd'I-An.



Il nuovo Capo dello Stato si è dimesso dalla Corte Costituzionale

Intanto, il nuovo Capo dello Stato si è dimesso dalla Consulta che nei giorni scorsi ha detto no al referendum per l'abrogazione della riforma pensioni Fornero. Lo ha riferito, con una nota stampa, il Palazzo della Corte Costituzionale a conclusione della camera di consiglio riunita lunedì 2 febbraio.

I giudici della Consulta hanno semplicemente "preso atto della nota, con la quale il Presidente della Repubblica eletto, professor Sergio Mattarella, ha comunicato di non poter più esercitare le funzioni di giudice costituzionale, in seguito alla sua elezione". La Consulta ha conferito a Mattarella, viene spiegato nella nota stampa, "il titolo di giudice costituzionale emerito e gli ha formulato fervidi auguri di buon lavoro".

Atteso il decreto di Mattarella per la nomina di Boeri all'Inps

Nel frattempo, dopo il via libera parlamentare nelle commissioni Lavoro di Senato e Camera, è atteso per i prossimi giorni il decreto del nuovo presidente della Repubblica sulla nomina dell'economista bocconiano Tito Boeri alla presidenza dell'Inps, a cui il premier Matteo Renzi ha affidato il compito di gestire la fase di cambiamento e rinnovamento della mission e della governance dell'Inps mentre si avvia il processo di riforma delle pensioni 2015 che comunque sarà definito dopo la conclusione dell'iter del Jobs act, come ha ribadito il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti tornando a parlare di una maggiore flessibilità in uscita per la pensione anticipata.

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