Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, si dice favorevole alla possibilità di dare maggiore flessibilità a coloro che si trovano nella condizione di non poter accedere al trattamento pensionistico. Il segretario della Lega Nord ha risposto a alla proposta del PD di dare maggiore flessibilità per quanto riguarda l'accesso alla pensione affermando di essere pronto a votare immediatamente un provvedimento del Governo di questa tipologia. In esame è stata posta la proposta di Damiano.

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La proposta Damiano 

La pensione anticipata diventa così un provvedimento sempre più consistente che vede quindi schierarsi dalle parte del Partito Democratico anche gli uomini di Salvini. Il segretario della Lega accetterebbe di scendere al compromesso che prevede in cambio della pensione anticipata a 62 anni la decurtazione di una piccola parte dell'assegno mensile che dovrebbe aggirarsi intono al 8 percento.

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"Siamo disposti a votare il progetto pur di cancellare la legge Fornero" sono state le parole pronunciate da Salvini durante la trasmissione Mezz'ora in onda su RaiTre. La proposta di Cesare Damiano prevede la possibilità di uscire dal mercato lavorativo a patto che sia stata raggiunta la quota di 62 anni di età e di 35 anni di contributi ed è indirizzata ad autonomi, dipendenti e dipendenti della pubblica amministrazione.

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Pensioni Matteo Salvini

Damiano risponde a Salvini affermando all'interno di una nota che l'opportunità migliore se è presente questa convergenza di idee anche nei fatti sarebbe l'ideale lasciarla confluire all'interno della prossima legge di Stabilità e inserire al suo interno il testo sulle Pensioni.

Opportunità per le quote 96 

Va concretizzandosi la possibilità di non bloccare ai soli rimborsi le modifiche che il governo Renzi si appresta ad effettuare sulla legge Fornero bloccata dalla consulta.

Tra queste modiche potrebbe rientrare anche la Quota 96 che ha colpito tutti i dipendenti della scuola pubblica che a causa di uno sfasamento all'interno delle date sono stati rimessi nel mondo lavorativo anche se in possesso dei requisiti per accedere al trattamento pensionistico. La soluzione potrebbe essere discussa in Camera nelle prossime sedute.

E voi rinuncereste ad una parte del vostro assegno mensile per poter accedere al trattamento pensionistico?

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