Un'ora di sciopero per ogni scrutinio finale per due giornate consecutive, ad esclusione delle classi finali, in cui le operazioni sono necessarie per avviare gli esami di conseguimento della licenza media e della maturità. Ecco che cosa hanno organizzato e che cosa propongono i sindacat: all'indirizzo seguente http://www.flcgil.it/Scuola/sciopero-degli-scrutini-ecco-come-fare.flc è anche possibile consultare il documento pdf dove si spiega nel dettaglio le modalità di adesione al blocco degli scrutini finali per il personale docente della scuola primaria, secondaria di I e II grado e ata. Il dettaglio e info brevi su 'lo sciopero breve'.

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Sciopero di 1 H scrutinio finale: come funzionerà

Non si era ancora definita la modalità di sciopero, in considerazione delle minacce di precettazione - considerate non legittime dalla maggioranza del comparto della scuola - e dalla necessità di lanciare un segnale forte a un Governo che 'impazza' su una riforma altamente contestata e 'mal voluta'. Nessun docente ha l'obiettivo di limitare le attività didattiche di scrutinio finale e di penalizzare gli studenti, per cui la decisione pare propendere per il momento per la possibilità di adesione a una sola ora di sciopero per scrutinio, e per un massimo di due giornate consecutive. È però chiaro che anche l'assenza di un solo docente e solo per un'ora - come stabilito dalla protesta proposta dai sindacati - comporterebbe lo spostamento delle operazioni da parte del dirigente scolastico, costretto a dichiarare imperfetto il collegio docenti. Chiamato anche 'sciopero breve' avrebbe i suoi effetti negativi sulle operazioni della scuola, ma quali esattamente i risultati per il ritiro o modifica del decreto? Il premier resta comunque forte della convizione che 'i docenti hanno a cuore il lavoro lavoro e sono responsabili, per cui non permetteranno il blocco degli scrutini'.

Blocco prima ora scrutinio: cosa si può fare e cosa no?

Al momento la minaccia dei sindacati appare determinata, agendo con sensibilità e responsabilità del ruolo di insegnanti e educatori, escludendo, dunque, dalla protesta le operazioni di scrutinio finali nella classi terminali che si preparano all'Esame di Stato e al conseguimento della terza media. In base al regolamento, anche la dichiarazione in stato di sciopero della prima ora dello scrutinio di un solo docente - anche per singola classe - comporta lo slittamento dell'operazione per l'intera giornata; il Ds può comunque avviare una nuova convocazione dello scrutinio finale non espletato causa sciopero anche di un solo docente per per una sola ora, ma solo se la nuova data è fissata a seguito delle due giornate indicate come possibili per l'adesione allo sciopero. Le giornate saranno differenti per istituzione scolastica e regione, in considerazione dei calendari previsti e programmati pe le operazioni. Nelle scuole secondarie di primo grado è possibile che gli scrutini siano stati fissati prima del termine ordinario delle lezioni (10 giugno). Si ricorda per completezza e per comprendere meglio che ogni insegnante ha il diritto di adesione allo sciopero degli scrutini finali, per un'ora, la prima, e per due giornate consecutive, ma non può scioperare bloccando lo svolgimento delle operazioni sulle classi terminali, sia della scuola secondaria di I e II grado. Intanto il 5 giugno per le ore 21:00 è stata organizzata 'La giornata della cultura': motivo dominante, una fiaccolata che avrà lungo in tutte le città italiane. Se desiderate restare aggiornati sulle notizie scuola, vi consigliamo di cliccare su 'segui' in alto a destra. Nel caso abbiate trovato la news interessante, vi ricordiamo che potete votarla da 1 a 5 cliccando sulle stelle gialle in alto a destra.