"Stiamo studiando un tema di staffetta generazionale per connettere l'entrata di giovani nel processo produttivo all'uscita di chi è vicino alla pensione" ha detto il Ministro del lavoro Giuliano Poletti, così come riportato in una nota dell'Agenzia d'informazione ANSA. "La nostra volontà" ha proseguito il membro dell'esecutivo, "è questa, anche se risulta difficile da attuare; bisogna trovare una modalità". È chiaro che per arrivare ad un simile risultato bisognerà trovare una soluzione di mediazione tra le varie esigenze in gioco, a partire da quelle di coloro che stanno vivendo una situazione di disagio a causa del mancato pensionamento.

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Stante la situazione, sul tavolo vi sono anche i conti dell'Inps ed il fatto che un'eventuale crescita del suo disavanzo rischierebbe non solo di vanificare i sacrifici fatti con la Riforma Fornero, ma anche di bloccare qualsiasi nuova iniziativa. Resta comunque l'indicazione delle tempistiche che il Governo Renzi intende seguire per realizzare la flessibilità previdenziale, visto che secondo Poletti il nuovo provvedimento sarà comunque inserito all'interno della prossima legge di stabilità.

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Pensioni

Sindacati chiedono di cambiare la legge Fornero e di rendere più equo il sistema di accesso alla previdenza

Nel frattempo i sindacati chiedono nuovamente di essere ricevuti dal Governo, per poter aprire una piattaforma di discussione unificata a e condividere la responsabilità dei provvedimenti che dovranno portare a nuovi meccanismi di pensionamento anticipato. La Cgil, attraverso le parole di Sussanna Camusso, è tornata negli scorsi giorni a puntare il dito contro la legge Fornero: "è venuto il momento di cambiarla, avendo in mente che quella legge è stata messa a punto dal Governo di allora, che in nome dell'Italia sull'orlo del baratro decise di non discuterne con nessuno".

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In questo senso, la sindacalista invita l'attuale esecutivo a non ripercorrere gli stessi errori compiuti nel 2011, laddove non si è ricorso al metodo della concertazione e alla discussione pubblica sulle azioni restrittive operate nel campo della previdenza.

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