Il presidente dell'Inps, Tito Boeri, ha presentato alla Camera le sue proposte di intervento sul sistema pensionistico. Si tratta di 5 punti sui quali intervenire: flessibilità, protezione sociale, fine delle ricongiunzioni onerose, armonizzazione dei tassi di rendimento e possibilità di fare nuovi versamenti. Promesse entro la fine di giugno, le proposte di Boeri sono state illustrate dallo stesso presidente nel corso della presentazione della relazione annuale dell'Inps come il frutto della elaborazione delle banche dati a disposizione e sono state pensante non con l'esigenza di 'fare cassa', ma per dare maggiore equità al sistema.

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I 5 punti del piano Boeri per la riforma delle pensioni.

Secondo quello che è stato definito 'il piano Boeri', sono 5 i punti sui quali bisogna concentrarsi per superare i limiti della legge Fornero e garantire un sistema delle Pensioni equo e equilibrato. Questa la sintesi dei 5 punti illustrati alla Camera:

  • Flessibilità sostenibile. Deve essere consentita un uscita anticipata dal lavoro a fronte di pensioni più basse. In sostanza, il montante contributivo deve rimanere lo stesso, ma spalmato su un arco temporale maggiore o minore a seconda dell'età di pensionamento e dell'aspettativa di vita media. In questo modo, i prepensionamenti diventano sostenibili in quanto non comportano un aggravio di spesa per le casse dell'Inps
  • Protezione sociale. Considerato che solo il 10 per cento degli over 55 disoccupati trova lavoro, l'introduzione del reddito minimo garantito diventa necessario per garantire la sussistenza a queste persono.
  • Unificazione delle posizioni assicurative. Si metterebbe fine al sistema delle ricongiunzioni onerose che penalizzano i lavoratori più mobili.
  • Armonizzazione dei rendimenti per eliminare alcune posizioni di favore, come i vitalizi.
  • Possibilità di versare contributi aggiuntivi.

In aggiunta ai 5 punti, Boeri si è detto favorevole all'introduzione di un contributo di solidarietà a carico delle pensioni più alte.

Il ministro Poletti sulle proposte di Boeri.

Le proposte di Tito Boeri sulla riforma delle pensioni è stata accolta dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, con una apertura. Pur sottolineando che una decisione in merito dovrà essere presa dal Governo e dal Parlamento, il ministro Poletti considera 'utile' il contributo del presidente dell'Inps e potrà essere la base, insieme ad altre proposte, per la discussione sulle pensioni che dovrà essere affrontata a settembre con la Legge di Stabilità 2016