Nei giorni scorsi vi abbiamo raccontato delle vicende di una docente di Torino, vittoriosa in un ricorso per la ricostruzione della 'carriera' da precaria e dei nuovi 302 posti vacanti riconosciuti dal Miur a Parma che hanno prodotto altrettante assunzioni 'extra riforma Renzi'.

Un'altra importante sentenza arriva dal Tar del Lazio e questa volta riguarda i docenti che hanno partecipato all'ultimo concorso del 2012

Concorso 2012: il clamoroso errore del Miur

Molti di voi, forse, ricorderanno come, in occasione del concorsone Profumo, il primo dopo ben 13 anni di attesa, il Miur avesse imposto dei criteri di selezione particolarmente severi: i candidati, infatti, avrebbero dovuto ottenere almeno un punteggio pari a 35 punti (su 50) per riuscire ad arrivare alle prove di scritto e orale.
Naturalmente, avendo previsto una media di sette/decimi in questa prova preselettiva, la scrematura dei candidati fu particolarmente ampia: solo il 33 per cento degli insegnanti riuscì a superare il durissimo ostacolo.
Il Ministero dell'Istruzione decise di imporre questo 'muro' in virtù di quanto contenuto nel Testo Unico sulla scuola (1994) dove si autorizzava il raggiungimento di questa media voti per il superamento delle prove di concorso. Il Miur, però, commise un errore clamoroso visto che questa normativa non era da ritenersi valida per le prove preselettive, dove sarebbe bastata la semplice sufficienza.

Ultime news Scuola: idonei 'sufficienti' ammessi nelle Gae, per loro sarà assunzione

Tutti i docenti (diverse centinaia) che si sono appellati al Tar del Lazio sulla base di questo importante 'cavillo' hanno visto riconoscersi il diritto di essere ammessi alla prova scritta e all'orale a pieno titolo. 
Molti di questi insegnanti erano stati ammessi con riserva alle prove successive proprio perchè i sindacati avevano immediatamente scoperto l'anomalia e il clamoroso errore del Miur: dopo essere stati inseriti nelle Graduatorie di Merito, ora potranno avere il beneficio di entrare in quelle ad Esaurimento.

In totale saranno circa 500 i docenti (300 attraverso il ricorso collettivo Anief, gli altri con percorsi individuali) che beneficeranno della sentenza del Tar e riusciranno ad ottenere una cattedra già a settembre del 2015, proprio per il loro riconosciuto ingresso nelle GaE, da dove verranno attinte le nuove assunzioni previste dalla riforma 'Buona Scuola'.