Siamo ormai giunti alla pausa estiva e i lavori parlamentari sono stati sospesi in attesa che arrivi il prossimo mese di settembre, dove si discuterà animatamente su come dovrà cambiare il sistema pensionistico italiano. In una prima fase, a partire dal 9 settembre, il governo Renzi dovrà risolvere due delle questioni più importanti degli ultimi anni, che hanno caratterizzato la vita politica della nostra Nazione: la proroga dell'Opzione Donna e la settima salvaguardia per circa 26mila esodati.

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Il sistema Quota 100, almeno per il momento, è stato abbandonato

In un momento successivo, invece, l'esecutivo guidato dal premier Matteo Renzi, dovrà affrontare un altro dei temi cruciali che dovrebbe portare ad una riforma del sistema pensionistico italiano: la flessibilità in uscita dal mondo del lavoro. La possibilità di applicare il cosiddetto sistema a Quota 100, valore da raggiungere con la somma tra età anagrafica e anni di contribuzione, sembra si sia allontanata.

Il costo, per le casse dello Stato, dovrebbe essere troppo alto per giungere a questa modifica, anche se si aspetta che il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan presenti il Documento di Economia e Finanza (Def), per avere le idee più chiare sulle risorse economiche a disposizione, così come evidenziato dal sito pensionioggi.it

Potrebbe essere applicato l'assegno universale per gli over 55, proposto da Boeri

Con più probabilità, sarà applicato un altro sistema che possa abbassare l'età pensionabile, a scapito, però, di una penalizzazione del 2 o 3 percento per ogni anno di anticipo rispetto agli attuali requisiti pensionistici.

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Il dubbio che rimane è il seguente: sarà sufficiente un'eventuale applicazione di questo nuovo sistema a favorire il cosiddetto turn over generazionale? Appare probabile che venga introdotto il cosiddetto assegno universale per gli over 55, sostegno economico proposto dal presidente Inps Tito Boeri, che dovrebbe aiutare quelle persone che versano in condizioni di disagio economico e che si trovano senza lavoro e senza pensione, secondo quanto riportato dal sito laleggepertutti.it.

Non ci resta che aspettare il prossimo 9 settembre, quando i lavori parlamentari, relativi alla riforma del sistema previdenziale, riprenderanno per poter risolvere le questioni relative alla proroga del sistema contributivo donna al 31 dicembre 2015 e per applicare la settima salvaguardia per gli esodati.

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