La notizia non è certamente di quelle inattese visto che, già da diverso tempo, si discute di revisione delle classi di concorso. Ora, però, possiamo dire ufficialmente che il Consiglio dei Ministri ha dato il via alla procedura di accorpamento delle diverse tipologie di c.d.c. che, di conseguenza, produrranno dei cambiamenti per quanto riguarda i posti di insegnamento.
Per il momento si tratta soltanto di una fase preliminare, diretta conseguenza di quanto indicato nella riforma della scuola: infatti, la legge N. 107/2015 ha stabilito l'utilizzo di personale docente, qualora se ne presenti la necessità o in caso di sovrannumero, anche in mancanza di abilitazione.
Il principio su cui si basa la normativa è quello dell'intercambiabilità del personale docente, in modo da facilitare anche il compito a cui verranno chiamati i dirigenti scolastici a partire dall'anno scolastico 2016/7, ovvero la scelta dei docenti per il proprio Istituto, secondo le proprie necessità.
Revisione classi di concorso: il principio dell'intercambiabilità del personale docente
Per ora l'unica notizia certa è che le classi di concorso passeranno dalle attuali 168 a 114. Facile presupporre che l'operazione non risulterà indolore per molti docenti che saranno 'costretti' ad insegnare materie diverse che, seppur vengano considerate come 'discipline affini', non rappresenteranno certo il loro 'forte': del resto, non c'è ragione di stupirsi in considerazione del fatto che tutta la riforma della scuola intende applicare sulla fronte degli insegnanti l'etichetta 'Jolly', ovvero 'tuttofare', dove, come e quando serve.
Giannini: 'Primo passo verso la nuova selezione dei docenti'
In merito ai prossimi cambiamenti che arriveranno con il suddetto accorpamento delle varie tipologie delle classi di concorso, l'Onorevole Stefania Giannini ha dichiarato che si tratta di un 'primo passo verso quella che diventerà la nuova selezione dei docenti'.
Infatti, come sottolinea il numero uno del Ministero dell'Istruzione, dopo l'effettuazione del piano straordinario di assunzioni, in piena fase di svolgimento, ritorneranno i bandi di concorso per entrare nella scuola: il primo, che sarà riservato ai soli docenti abilitati, verrà indetto entro il prossimo 1° dicembre, secondo quanto contenuto nella nuova riforma scuola.