Dopo il caos e le proteste tra il personale precario di asili nido e scuole dell’infanzia dovuto sia al non superamento dei 36 mesi a tempo determinato che ai due bandi per soli titoli per reperire nuovo personale, il 2 settembre scorso la deroga del Ministro Madia ha consentito il ripristino delle chiamate dipartimentali da via Capitan Bavastro per la copertura degli organici dei nidi e delle scuole dell’infanzia comunali di Roma Capitale. La nota inviata, a tutti gli enti locali, è stata il frutto della mobilitazione seguita dalle proposte che Roma ha saputo esprimere e che potrà essere utilizzata da ogni comune italiano. L’amministrazione deve ritirare i bandi ed aprire un tavolo di confronto per quanto concerne la stabilizzazione del personale precario.

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La circolare, facendo riferimento alla sentenza della Corte di Giustizia Europea e al piano straordinario di assunzioni previste dalla legge 107/2015, rileva anche che emerge un orientamento legislativo volto al superamento del precariato nel settore scolastico-educativo e che di quest'ultimo i Comuni potranno tener conto predisponendo misure adeguate al superamento del precariato, nel rispetto della gestione inerente la finanza pubblica. Il percorso è ancora lungo e le possibilità di stabilizzazione offerte da questa situazione devono ancora essere tutte analizzate, ma occorre trovare le risorse necessarie, modalità e soluzioni che offrano un futuro lavorativo stabile anche per le insegnanti e le educatrici delle graduatorie municipali per le supplenze brevi.

Dopo 36 mesi di servizio l’amministrazione è tenuta ad assumere il dipendente, ed essendo l’Italia sanzionabile perchè non ha rispettato la normativa, si è pensato di porre rimedio alla situazione reperendo personale che non ha lavorato oltre i 3 anni. Nella Scuola statale nell’ambito della riforma denominata Buona Scuola c’è stata già una deroga al 2016, solo le scuole dell’infanza comunali l’hanno ottenuta il 2 settembre scorso. Il 19 settembre scorso l'agenzia di stampa locale Omniroma annuncia che Causi e Rossi Doria, in quanto assessori al Personale e alle Politiche educative, emaneranno a breve una circolare esplicativa in relazione a richieste di chiarimento provenienti da alcuni municipi di Roma sull'interpretazione della circolare ministeriale n.3 del 2 settembre scorso che ha assunto rilievo nazionale in materia di equiparazione.

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Il 3 e 4 settembre scorso c’è stata l’assunzione di 325 insegnanti di scuola dell’infanzia: le neoassunte hanno iniziato l’anno scolastico col un corso di formazione presso la Biblioteca Europea di via Savoia e hanno continuato il percorso formativo in via di Capitan Bavastro. Dal 14 settembre c’è stata così, grazie alla deroga, a ridosso dell’inizio dell’anno scolastico la prima ondata di incarichi annuali nella scuola dell’infanzia. Il 18 settembre sono uscite le nuove convocazioni per gli incarichi annuali fino alla posizione 957.Potrebbe anche esserci una ulteriore terza convocazione fino alla posizione 1390.

In merito ai bandi ancora nessuna novità: i termini stanno per scadere, il mancato ritiro dei bandi o la modifica dei requisiti, al di là dell'opportunità o meno di presentare domanda, rappresenterà una mancanza di coerenza da parte dell'Amministrazione che aveva dichiarato a mezza stampa la modifica immediata degli stessi.