Il Miur ha emesso l'ennesima nota per chiarire uno dei punti più discussi della legge, quello delle supplenze brevi per l'a.s 2015/16. Proprio ieri avevamo discusso della possibilità che i dirigenti scolastici utilizzassero l'organico del potenziamento per 'tappare i buchi' delle supplenze brevi nel corso dell'anno scolastico 2015/16. La nota Miur è arrivata in risposta alle richieste dei dirigenti scolastici, che a causa della nuova normativa hanno difficoltà a coprire le assenze dei docenti di ruolo.

La risposta del Ministero conferma quello che già un po' tutti sapevamo: l'organico del potenziamento sarà utilizzato anche per la copertura delle supplenze brevi, o per usare il termine preferito dai docenti delusi, come 'tappabuchi'.

Nota Miur sulle supplenze brevi 2015/16: i chiarimenti

La legge sulla Buona Scuola, chiarisce che la copertura delle supplenze brevi va assegnata a tutto l'organico dell'autonomia, incluso quello di potenziamento quindi. Ma se i docenti che hanno una cattedra devono coprire le proprie ore, è difficile che possano anche coprire le assenze dei colleghi.

E le difficoltà incontrate dalle scuole in questi giorni, conferma questa tesi. Questo ragionamento porta alla conclusione che i docenti assunti nella fase C del piano straordinario di Renzi, saranno utilizzati principalmente per le supplenze, con tanti saluti alla loro valorizzazione. Naturalmente molto dipenderà dalla gestione delle risorse del dirigente della singola scuola, ma i timori restano.

Così come resta anche un altro problema. Dato che l'organico di potenziamento non sarà disponibile prima della fine del mese di novembre, le scuole dovranno barcamenarsi con ore scopertee classi senza insegnante fino ad allora. E speriamo che questi disagi siano davvero solo perquest'anno di transizione, come promesso dal Miur. Se volte leggere la nota per intero, potete collegarvi a questa pagina del sito Orizzonte Scuola, dove è stata messa a disposizione in formato pdf: http://banner.orizzontescuola.it/nota_supplenze_of.pdf

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