Sembra incredibile ma è vero, è una notizia che rimbalza dal Settentrione italiano e fa eco nel mondo del lavoro scolastico: ci sono luoghi in cui gli insegnanti non abbondano, come invece accade praticamente in tutta Italia, ma mancano e ci sono cattedre che vanno ricoperte al più presto. Vi avevamo parlato già di luoghi in cui si lavora con le messe a disposizione, ora arriva la notizia che in alcune zone mancano addirittura supplenti.

Secondo il sito orizzontescuola.itl'Ufficio Scolastico di Torino ha segnalato numerose lamentele da parte delle famiglie riguardo alle lacune nell'organico docenti, alla mancanza di supplenti in alcune classi.

La supplenza va necessariamente conferita all'avente diritto se essa riguarda il posto di esonero del collaboratore del Preside.

In attesa di Concorso a Cattedra e Tfa

Intanto siattende sempre di più il concorso a cattedra, che dovrebbe dare la possibilità di lavorare nella scuola a decine di migliaia di giovani aspiranti docenti.Il bando sarà pubblicato probabilmente nelle prossime settimane, ma per ora nulla trapela, ma almeno si sa che quest'anno i test saranno comunque basati sull'inglese, ormai fondamentale in tutte le classi di concorso. Allo stesso tempo si attende il bando del Tirocinio Formativo Attivo ma anche su questo si sa ancora poco. Il Ministero sta lavorando per poter far partire sia il concorso a cattedra che il Tfa (utile per l'abilitazione), per ora è certo comunque che al concorso a cattedra potranno partecipare tutti i docenti con abilitazione.

Insomma, pare che nel mondo lavorativo scolastico qualcosa stia cominciando a muoversi e ci si augura che si possano aprire delle strade lavorative per tanti giovani che sono pronti a mettersi in gioco dietro la cattedra. Dopo anni di stallo della scuola italiana, con tanti docenti che attendevano per poter entrare a far parte del mondo della scuola, adesso potrebbe cambiare qualcosa con queste novità. Certamente nulla è dato per scontato e finchè il bando non uscirà saranno poche le novità al riguardo.