Natale si avvicina e trascorrerlo senza soldi eradavvero una prospettiva triste oltre che scandalosa per gli oltre 25 mila precari che sono dovuti ricorrere all'aiuto dei sindacati per pagarsi le bollette. E così possiamo finalmente annunciare con sommo piacere che per tutti i docenti supplenti che sono ancora in attesa da oltre tre mesi dello stipendiosono finalmente in arrivo le buone notizie sotto l'albero. La notizia ufficiale giunge dal Miur, come scriveva stamattina Orizzonte Scuola. L'emergenza stipendi volge al termine grazie alla pubblicazione di una circolare che consentirà di completare il pagamento entro i primi giorni del nuovo anno.

Il contenuto della circolare

In via eccezionale il Ministero, onde velocizzare le procedure di pagamento, intende mettere in condizione gli istituti scolastici di autorizzare le emissioni stipendiali. Da oggi e fino a tutto il 28 dicembre le segreterie scolastiche dovranno trasmettere al Miur tutti i dati relativi ai contratti stipulati con i docenti relativi alle supplenze brevi e saltuarie al fine di consentire con la prima emissione utile su NOIPA quanto spettante ai precari. Attraverso il Sistema di gestione dei Pos, per fare in modo che gli stipendi arrivino entro la prima metà di gennaio, il Miur attribuirà il corretto capitolo piano/gestionale, inviando al MEF i decreti di riparto delle risorse finanziarie.

I docenti supplenti senza stipendio riceveranno così le spettanze arretrate dei mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre.

Questione meramente contabile

Se si esclude il particolare che comunque il Natale lo si passerà al verde, la notizia in sé è parzialmente positiva. La scelta di ritardare il pagamento risiede nel motivo contabile della necessità di trovare la copertura finanziaria che non c'era per il 2015, spostandola all'anno successivo.

Di questo avviso pare Giuseppe D'Aprile (dirigente UIL scuola) che dal suo profilo facebook afferma che a pagare le scelte di questo governo sono ancora un volta i precari con i quali si fa cassa.

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