Dopo il via libera definitivo dall'aula di Palazzo Madama, dove sul testo il Governo Renzi ha posto la questione di fiducia, i sindacati ripartono all'attacco della legge di Stabilità 2016. Troppo poco fa la manovra su welfare, lavoro e Pensioni, secondo i sindacati che incalzano l'esecutivo che ha già annunciato modifiche alla riforma Fornero nei primi mesi del 2016. "Questa legge - ha detto il segretario confederale della Cgil, Danilo Barbi - non è quella di cui il Paese ha bisogno".

Finanziaria 2016, le critiche della Cgil

Le parti sociali insistono infatti per il rinnovo dei contratti nella Pubblica Amministrazione, per l'introduzione di nuove forme di flessibilità in uscita che ammorbidiscano la rigidità della legge pensionistica del 2011 e nuove opportunità di lavoro per i giovani. La finanziaria del Governo Renzi, invece secondo le organizzazioni sindacali non dà la risposte adeguate alla difficile situazione de momento, perché "non crea lavoro aggiuntivo - ha detto il dirigente confederale del sindacato rosso - non riduce le disuguaglianze.

Non ripara all'ingiustizia della legge Fornero - ha aggiunto Danilo Barbi commentando la legge di Stabilità all'indomani dell'approvazione definitiva - non sblocca i contratti del lavoro pubblico". Sul fronte delle pensioni, la legge di Stabilità 2016, pur non risolvendo le questioni della flessibilità in uscita, dei pensionamenti dei docenti della Quota 96 scuola e dei lavoratori precoci che chiedono di potere andare in pensione con Quota 41 di contributi pensionistici, affronta alcune questione rilevanti in materia previdenziale.

Barbi: vertenza su pensioni e contratti Pa

L'estensione dell'opzione donna, la settima salvaguardia degli esodati, l'allargamento e l'anticipo della no tax area pensionati, la sperimentazione della pensione anticipata con la formula del part-time. "Nonostante alcuni limitati aggiustamenti che si sono realizzati in aula - ha spiegato il sindacalista della Cgil - non cambia il giudizio generale della Cgil sulla legge di stabilità".

La battaglia unitaria dei sindacati proseguirà in particolare sulla riforma pensioni 2016 già promessa dal governo e per il rinnovo dei contratti nella Pa. "La Cgil - ha sottolineato Barbi - ha aperto, insieme con Cisl e Uil, una vertenza con il Governo per modificare la legge Fornero e per un vero contratto per i dipendenti pubblici. Una vertenza - ha concluso il dirigente confederale del sindacato rosso - che ci vedrà impegnati nel prossimo anno".

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