I bandi del concorso a cattedra 2016non hanno ancora fatto in tempo ad essere pubblicati, che già sono stati oggetto di vari attacchi da parte dei docenti e dei sindacati. In particolare, a far paura sono le prove in lingua straniera, giudicate da Anief incongruenti. Ma da tempo si parla anche di tutti i docenti esclusi in quanto privi di abilitazione. I bandi sono da rivedere?

Concorso scuola 2016: cosa non va nei bandi

Sono diversi i docenti che urlano un 'No' deciso al concorso a cattedra 2016 e programmano di boicottarlo.

I motivi sono diversi e oggi abbiamo voluto raccogliere alcuni dei punti che proprio non vanno giù a chi questo concorso dovrebbe farlo. Tralasciando il fattore temporale, ovvero il ritardo di due mesi sulla tabella di marcia prevista, ecco cos'altro non funziona in questo concorso secondo vari punti di vista, tra cui quello di Anief.

  1. L'ingiusta esclusione di varie categorie di docenti: i giovani laureati, i precari non abilitati con trentasei mesi di servizio, gli insegnanti di ruolo, gli specializzandi insostegno e abilitandi nelle discipline.

  2. Le prove di lingua straniera, scritte e orali, secondo la bozza vanno svolte con modalità diverse. Durante la verifica scritta di inglese, spagnolo, francese e tedesco, ad esempio, non sarà possibile utilizzare il dizionario. Al contrario, in quelle di lingua araba, cinese, portoghese e giapponese sarà permesso. Perché questa disparità?

  3. Sempre sulle prove scritte di lingua straniera, avviene un'altra disparità di trattamento. Per 5 lingue (inglese, tedesco, francese, portoghese e spagnolo) viene richiesto il livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER), mentre per la lingua araba il livello richiesto è il B1. E per cinese e giapponese? Non vi è alcuna indicazione.

  4. Ma ciò che non va nella parte del bando di concorso Scuola 2016 che riguarda le lingue straniere, non finisce qui. Il bando prevede che per le cdc di lingua straniera la prova orale si svolga interamente nella lingua stessa, ma l'allegato A della bozza prevede poi che la prova orale di arabo alle superiori si svolga solo in parte in lingua araba e che per quella di cinese e giapponese la simulazione in classe venga svolta interamente o in parte in italiano.

Le incongruenze rilevate saranno modificate prima della pubblicazione, o anche per il concorso a cattedra 2016 si finirà a discuterle in tribunale?

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