Comincia nel segno delle polemiche l'anno previdenziale mentre prosegue senza sosta il dibattito sulla riforma Pensioni che il premier Matteo Renzi ha promesso di realizzare entro il 2016. Le polemiche di oggi (5 gennaio) riguardano il pagamento delle pensioni da parte dell'Inps, non i primo del mese ma il quinto del mese. A "scagliarsi" contro l'esecutivo e contro l'Inps presieduto da Tito Boeri sia il Codacons che Fratelli d'Italia, uno dei partiti dell'opposizione guidato da Giorgia Meloni.

Pensioni, FdI: Inps puntuale per Tfr Renzi, non per assegni ad anziani

"L'Inps - ha detto in una nota il coordinatore dell'esecutivo nazionale di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli - è stato puntualissimo a versare al presidente del Consiglio 48.000 euro pagati dai contribuenti per il Tfr maturato come dirigente in aspettativa. La stessa puntualità - ha aggiunto il parlamentare di Fd'I commentando il ritardo nei versamenti delle pensioni - che non sta mostrando adesso nel versare la mensilità ai pensionati, molti dei quali ridotti a paghe da fame, che attendono il primo giorno del mese per tirare un piccolo sospiro di sollievo.

Una situazione - secondo il coordinatore dell'esecutivo di Fratelli d'Italia - che mostra il volto reale del governo Renzi: debole con gli arroganti - ha detto - e arrogante con i deboli". "Non si comprende per quale motivo, visto che il 1 gennaio era festa, ed il 2 e il 3 sabato e domenica, l'accredito - denuncia il Codacons - non sia stato fatto il 4 ma deliberatamente spostato il 5. Per questo l'associazione dei consumatori - viene spiegato in una nota- ha deciso di presentare un esposto alla Corte dei Conti ed alla Procura della Repubblica di Roma.

"Ciò rappresenta - secondo il presidente del Codacons Marco Maria Donzelli - un pericolosissimo precedente".

Pensioni 2016, Inps: pagamenti di gennaio avvenuti secondo la legge

Ma a replicare e a chiarire la questione del ritardo del versamento delle pensioni a gennaio 2016 è una nota dell'Istituto nazionale per la previdenza sociale, che sottolinea tra l'altro di aver fornito sulla vicenda adeguate comunicazioni in una nota de 24 dicembre scorso pubblicata anche sul sito web www.inps.it.

L'Inps ha oggi spiegato ancora una volta che le pensioni a gennaio sono state pagate regolarmente "il secondo giorno bancabile del mese come previsto da una legge dello Stato". Inoltre viene spiegato che "non è possibile anticipare il pagamento all'ultimo giorno del mese precedente - si legge nella nota dell'Inps - in quanto le pensioni, a differenza degli stipendi, sono già pagate in anticipo".

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