Un'inchiesta della giornalista Stefania Divertito, realizzata in collaborazione con Luca Signorelli, ha portato alla realizzazione di un docufilm intitolato 'Stop amianto a scuola', a cui fa riferimento l'omonima pagina Facebook creata per l'occasione.

Il docufilm sta facendo il giro d'Italia in diverse scuole e si propone l'obiettivo di denunciare la gravità della situazione riguardante 2400 scuole italiane, contaminate dall'amianto: 'Questi sono i dati forniti dal Ministero dell'Ambiente e dell'Osservatore Nazionale amianto - ha dichiarato Stefania Divertito, intervistata dal noto quotidiano 'Il Manifesto'.

Come senz'altro saprete, le fibre di amianto, se inalate, possono provocare il mesotelioma da asbesto, uno dei tumori più pericolosi e con più alta incidenza di mortalità.

Stop amianto a scuola: il docufilm che denuncia la gravità del problema

Stefania Divertito ha raccontato il suo percorso nelle scuole d'Italia, facendo riferimento, per esempio, alla grave situazione incontrata a Bari dove un plesso con sette scuole, tra infanzia, primaria e media inferiore, è locato proprio di fronte a un complesso industriale che si occupò, fino agli anni ottanta, della lavorazione di questo minerale. La gravità della situazione deriva dal fatto che il terreno non è mai stato bonificato in tutti questi anni, tranne che per una provvisoria 'messa in sicurezza' operata circa tre anni fa.

Scuola, 60 insegnanti si sono ammalati di mesotelioma

Purtroppo, come ribadito dalla giornalista, il mesotelioma è un tipo di tumore che fa la sua comparsa anche molti anni dopo dopo l'esposizione del soggetto alle fibre dell'amianto; purtroppo i dati resi noti dall'Istituto Superiore della Sanità, riguardanti l'ultimo Rapporto mesoteliomi, denuncia una sessantina di casi in cui gli insegnanti hanno, purtroppo, sviluppato la malattia, proprio perchè hanno prestato servizio all'interno di edifici che non sono mai stati bonificati.

L'hashtag di riferimento dell'iniziativa è #nonpossiamofermarci e una delle prossime tappe sarà la Sardegna dove sono oltre trecento le scuole con amianto: seppur il governo della Regione abbia dato il via libera per la pianificazione delle bonifiche, c'è ancora tanto da fare.