Dopo l'approvazione del testo della riforma delle classi di concorso da parte del Presidente Mattarella, pubblicato il 23 febbraio 2016 sulla Gazzetta Ufficiale, è uscito ieri nel tardo pomeriggio il bando relativo al Concorso Docenti 2016. Il Miur ha finalmente reso pubblico il testo del bando (previsto inizialmente per dicembre 2015) e atteso da più di 200.000 docenti precari della Scuola italiana. 

Chi può partecipare

Nella domanda di partecipazione si può scegliere una sola regione per cui concorrere. Il bando è rivolto:

  • ai docenti precari in possesso dell’abilitazione all'insegnamento per la specifica classe di concorso conseguita entro la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda (tranne i docenti a tempo indeterminato nella scuola statale, come stabilito dalla legge 107/15). 
  • ai diplomati magistrali entro il 2001/2002 (come stabilito dal DPR 25 marzo 2014).
  • ai docenti precari in possesso della specializzazione di sostegno conseguita entro la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda.

Restano esclusi migliaia di docenti e giovani laureati o laureandi privi di abilitazione, che produrranno sicuramente una serie interminabile di ricorsi per rivendicare la propria possibilità di partecipare al Concorsone.

Modalità di presentazione delle domande

I candidati avranno 30 giorni di tempo per presentare l'istanza tramite POLIS (Istanze online) a partire dalle ore 8,00 del 29 febbraio 2016 e fino alle ore 14.00 del 30 marzo 2016. I candidati che pur residenti all'estero volessero partecipare al concorso, dovranno, qualora non siano già registrati, effettuare la fase del riconoscimento prevista dalla procedura informatica POLIS presso la sede dell' Autorità Consolare Italiana, che ne attesterà la veridicità dei dati anagrafici all'USR competente a gestirne la procedura concorsuale.

Come sono ripartiti i 63.712 posti

I 63.712 posti totali, di 57.611 comuni e 6.101 di sostegno, che risulteranno vacanti e disponibili per il triennio 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019, sono così suddivisi:

  • 7.237 Infanzia  (6.933 comuni e 304 di sostegno)
  • 21.098 Primaria  (17.299 comuni e 3.799 di sostegno)
  • 16.616 Secondaria di I grado  (15.641 comuni e 975 di sostegno)
  • 18.255 Secondaria di II grado  (17.232 comuni e 1.023 di sostegno)

A questi anno aggiunti 506 posti relativi a tutti i gradi di istruzione che saranno banditi sulla nuova classe di concorso A023, relativa all'insegnamento dell'italiano agli stranieri. 

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Il calendario delle prove sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 aprile 2016. Saranno previste 3 prove: una scritta, una pratica ed una orale.

Le prove scritte saranno computerizzate. Ogni candidato avrà a disposizione 150 minuti. Lo scritto prevede 8 domande sulla materia di insegnamento di cui 2 in lingua straniera (inglese, francese, tedesco o spagnolo, obbligatoriamente l'inglese per la primaria). La tipologia dei quesiti sarà:

  • 6 a risposta aperta di carattere metodologico e non nozionistico;
  • 2 a risposta chiusa (quelle in lingua). Prevedono 5 sotto-quesiti a risposta chiusa in cui il candidato dovrà dimostrare di possedere un livello di competenza pari almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

La prova orale, invece, durerà 45 minuti: 35' per una lezione simulata e 10' di interlocuzione fra candidato e commissione.

I  titoli valutabili sono quelli previsti dal decreto del Ministro 23 febbraio 2016, n. 94.

Nella valutazione si terrà conto: 

  • dei titoli abilitanti
  • del servizio pregresso
  • delle certificazioni linguistiche
  • di eventuali dottorati di ricerca

Modalità di assunzione in servizio

I docenti assunti riceveranno un incarico di durata triennale e saranno sottoposti ad un periodo di formazione e di prova disciplinato dal decreto del Ministro 27 ottobre 2015, n. 850.

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