In Trentino si dice no al concorso per i docenti abilitati con Tfa e Pas. I docenti abilitati spiegano perchè non vogliono il concorso. E lo fanno con la mobilitazione messa in atto dal Coordinamento dei docenti trentini abilitati e abilitandi che raccoglie le istanze dei colleghi penalizzati rispetto al resto d'Italia. Qui l'aggiornamento delle Graduatorie di Istituto non c'è stato e i docenti abilitati con Pas e Tfa sono rimasti ancora incastrati nella III fascia. Per questo, appoggiati dalle sigle sindacali di Uil , Cisl e Cgil andranno a parlare con l'amministrazione autonoma delle provincie di Bolzano e di Trento.

Per loro si chiede una soluzione ponte per evitare di dover fare un altro concorso.

L'autonomia regionale delle provincie di Trento e Bolzano

Non è certamente la soluzione migliore quella di ricorrere ad una nuova procedura concorsuale per reclutare il personale della Scuola. Questo veniva spiegato ottimamente in una nota della consigliera comunale del PD Francesca Nannelli di Firenze. Dopo ripetute sollecitazioni, ora si sta muovendo in questa direzione anche l'Amministrazione Provinciale di Bolzano attraverso l'esercizio della sua autonomia per tutelare gli insegnanti precari della regione.

Si chiede che anche a Trento venga presa in considerazione l'idea di non seguire quanto avviene nel resto del Paese, attivandosi per una soluzione alternativa.

Le iniziative

Dopo l'incontro che si è tenuto alle 11.00 di giovedì 3 marzo nella sede Cisl Scuola Trento, in cui si è discusso delle criticità della situazione dei Pas e Tfa trentini, seguirà il 4 marzo un sit-in in Piazza Dante per manifestare contro il concorso.

All'incontro sono intervenuti anche i Capigruppo del Consiglio Provinciale ai quali è stato ricordato che i precari attendono una giusta stabilizzazione dopo gli anni di servizio svolti e le somme di denaro spese per conseguire le abilitazioni. Un modo alternativo per entrare di ruolo esiste e basta solo la volontà politica di normarlo con regole precise rispettose della professionalità dei docenti.

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