Gli abusi della legge 104 tra il personale della scuola sono diventati la scorsa settimana un argomento caldo, in seguito all'annuncio del Miur di voler cercare e sanzionare chi usufruisce dei suoi privilegisenza avernereale diritto. Il ministero ha fatto sapere che i primi controlli partiranno proprio dalle domande di mobilità appena presentate. La legge 104, pensata per chi è disabile e per chi assiste un disabile grave, è da tempo materia di discussione a motivo dei numerosi scandali degli anni passati (famoso quello dell'agrigentino, dove in una scuola ben 70 docenti su 160 ne usufruivano) e dei numeri che danno parecchio da pensare.

Mentre nel settore privato solo 1,5% del personale chiede di poter avere i benefici della legge 104, tra i docenti di ruolo la percentuale sale al 13% e tra il personale non docente della scuola al 17%. Il dislivello non è cosa da poco. Variano molto le percentuali anche tra Nord e Sud Italia. Fra le regioni con le percentuali più alte troviamo l'Umbria, che detiene il secondo posto per i docenti col 17%, e il primo fra il personale non docente, con il 26%. Ma potremo conoscere i risultati delle indagini del Miur?

Miur e abusi 104: sarebbe giusto sapere come finisce

La vicenda della legge 104 è solo l'ennesima prova di quanto in Italia, scuola compresa, siano poco rispettate le leggi, anche quelle che dovrebbero tutelare i più bisognosi.

Ma il fatto che il problema si presenti in un ambiente come la scuola e che i chiamati in causa siano proprio gli insegnanti, è ancora più inquietante. La scuola non dovrebbe essere un posto dove si insegna a rispettare la legalità? È vero che il personale scolastico è troppo spesso caricato da compiti che esulano l'istruzione, ma è innegabile il fatto che l'esempio per gli studenti sono proprio i docenti. Difficile insegnare a parole quello che poi non si mette in pratica con i fatti. E allora è giusto che il Miur faccia i dovuti controlli e sarebbe giusto, forse, anche che i risultati dei controlli e le sanzioni siano poi resi pubblici. Questo costituirebbe un segnale importante per l'intera opinione pubblica, così da ricordare qual è la conseguenza di un comportamento illegale. Voi cosa ne pensate?Resta aggiornato sul mondo della scuola cliccando il tasto Segui.