Rabbia, delusione e malumore tra i docenti 'bocciati' al concorso 2016 anche e soprattutto a motivo di alcune dichiarazioni rilasciate dal ministro dell'istruzione, Stefania Giannini. A questo proposito, un'insegnante della Toscana ha inviato una lettera al sito specializzato Orizzonte Scuola, all'interno della quale viene nuovamente posto all'attenzione dell'opinione pubblica il fatto che moltissimi docenti 'bocciati' al concorso saranno, ancora una volta, quelli che occuperanno i posti di supplenza per il prossimo anno scolastico 2016/2017.
Concorso scuola, ultime notizie: 'Ministro Giannini, cosa vuol dire non possiamo impedirglielo?'
In particolar modo, Nunzia Sofia (questo il nome della docente) riprende le parole del ministro che, in una recente intervista, ha dichiarato che 'non è bello sapere che gli stessi insegnanti bocciati' andranno a ricoprire i posti di supplenza, visto che, in precedenza, sono stati considerati inadatti per insegnare. Certo, non possiamo impedirglielo'.
L'insegnante si chiede come mai questo governo 'onnipotente', in grado di mettere fine al precariato, di poter eliminare la supplentite e di fare molte altre cose per la scuola pubblica italiana, non possa 'impedire' a questi docenti di tornare ad insegnare, nonostante siano stati bocciati al concorso.
In realtà, un precario costa meno di un insegnante di ruolo e in più 'lo paghi quando vuoi e ha pochi diritti': in realtà, nessuno può impedire che coloro che sono stati bocciati al concorso perchè la scuola non può fare a meno di loro.
Scuola, concorso docenti: 'Giannini, non potete eliminarci'
Eppure, i 'bocciati' del concorso sono costretti a subire delle umiliazioni, ad essere considerati degli 'asini' nonostante alcuni professori universitari sostengano che, attraverso i TFA, sono stati selezionati i migliori docenti.
La prof chiede al ministro Giannini come mai, invece di continuare a parlare di 'docenti impreparati' non si menziona la follia di chi ha pensato e voluto un concorso ridicolo, un concorso insensato sin dall'inizio visto che i posti liberi c'erano così come pure i docenti, già in servizio nella scuola e quindi in grado di occuparli.
'Non potete eliminarci' si legge in conclusione. 'Servirà a poco calpestarci come formiche, perchè a settembre i docenti bocciati al concorso torneranno a lavorare nelle scuole e nessuno potrà farci nulla. Voi ci avete creato e voi dovete collocarci'.