La nuova Legge di Bilancio 2017 conterrà delle misure di correzione dei 'pasticci' della Buona Scuola? E' quanto ci sembra di intuire, visto che, innanzitutto, si parla dell'introduzione di un nuovo piano di mobilità che andrebbe a modificare il discutibilissimo piano 2016/2017. Le indiscrezioni che stanno circolando nelle ultime ore parlano di eliminazione del vincolo triennale che lega gli insegnanti alla provincia di immissione in ruolo: di conseguenza, i docenti dovrebbero riuscire a presentare domanda di mobilità verso la provincia di residenza, o comunque, quella di loro preferenza.

Ultime news scuola, venerdì 14 ottobre 2016: 25mila nuove cattedre, ipotesi suddivisione regionale

Per quanto concerne il capitolo riguardante la trasformazione di 25mila cattedre da organico di fatto ad organico di diritto, l'obiettivo sarebbe quello di gestire meglio le operazioni di mobilità, oltre a dare un'altra 'sforbiciata' alle Graduatorie ad Esaurimento.

Appare scontato come la maggior parte dei nuovi posti disponibili spetteranno alle regioni settentrionali con la Lombardia che dovrebbe farla da padrone con 5.300 posti; più o meno sullo stesso piano la Campania (2.800 posti), l'Emilia Romagna (2.700), il Veneto (2.500), la Toscana (2.300) e la Sicilia (2.200).

Riforma reclutamento: quale futuro per docenti II e III fascia graduatorie di istituto?

Come viene riferito da Tecnica della Scuola, oltre a queste 25.000 cattedre, dovrebbe essere introdotta anche una fase transitoria assunzionale riservata ai circa 80mila docenti abilitati iscritti in seconda fascia delle Graduatorie di Istituto. Si parla anche dell'attivazione di un nuovo PAS per gli insegnanti della terza fascia, un percorso abilitante speciale per il quale non sarebbe necessario il concorso ma solo l'aver prestato servizio come supplente per almeno tre anni. I nuovi corsi abilitanti speciali avrebbero la durata di un anno con esame finale che permette di conseguire l'abilitazione all'insegnamento.

Non possono mancare le perplessità.

Infatti, i nuovi corsi abilitanti speciali potrebbero andare a premiare anche quel docente che non ha partecipato al concorso oppure è stato bocciato: i nuovi corsi potrebbero, persino, andare a scapito dei vincitori dell'ultimo concorso.

Insomma, una riforma della formazione docenti e del reclutamento che non mancherà di creare nuove polemiche e, probabilmente, nuove ingiustizie.