Con centinaia di migliaia di laureati senza occupazione, in Italia sempre più ragazzi cercano di trovarsi subito un lavoro senza dover spendere troppo tempo sui libri. E sono in molti quelli che scelgono la strada di un corso breve per imparare immediatamente un nuovo mestiere.
L'esercito dei giovani che si lanciano preparati nel mondo del lavoro
Secondo i dati, 140mila giovani, in Italia, hanno scelto i corsi di Formazione professionale. I corsi con più iscritti riguardano futuri elettricisti, falegnami, cuochi, camerieri, ma anche estetiste, grafici e segretarie.
In questi settori, gli stage nelle aziende sono pressochè obbligatori e dunque ci sono molte possibilità, in futuro, di ottenere un apprendistato e, successivamente, di essere assunti o comunque di avere un contratto. Ma chi sono gli studenti che si vogliono subito mettere in gioco nel mondo del lavoro? Secondo una ricerca sono per lo più ragazzi con poche attitudini per i libri o con poca voglia di studiare. Ma sono pronti a lanciarsi nel mondo del lavoro.
In crescita il numero degli iscritti ai corsi professionali
Molte delle storie di questi ragazzi sono state raccontate oggi da Corriere.it. E sono storie di piccoli successi. Come Lorenzo che in Brianza aveva poca voglia di studiare e dopo un corso in una scuola di Cantù, ottiene un contratto di 32 ore settimanali in una famosa azienda della zona con un'assunzione come dipendente apprendista.
O come il veneto Riccardo: appassionato di motori, viene assunto in un'officina e ogni giorno - racconta lui nell'intervista - 'apprendo sempre qualcosa di nuovo'.
Così, mentre in Italia diminuisce leggermente il tasso di disoccupazione giovanile (dato di dicembre 2016), secondo alcuni studi, il trend dei corsi professionali è in crescita del 30% ed è destinato ulteriormente a crescere. Corsi che non preparano a diventare ingegneri (tra i lavori più richiesti degli ultimi mesi) o amministratori di finanza, ma che danno una speranza immediata a chi è alla ricerca di un posto di lavoro nel breve periodo.