Le riforme previdenziali inserite all'interno della Legge di Bilancio 2017 "non danno adito a problemi": lo ha affermato il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti nel pomeriggio di ieri, durante il proprio intervento in Parlamento. L'esponente del Governo è stato chiamato a rispondere sulla vicenda dopo le ultime dichiarazioni rilasciate negli scorsi giorni dal Presidente Inps Tito Boeri, che ha criticato le nuove forme di flessibilità in uscita dal lavoro inserite nell'ultima Manovra. Nel suo intervento, il Ministro ha voluto chiarire che "non c'è nessun pericolo di ulteriori interventi sulla riforma delle pensioni, sia in questa fase che in prospettiva", rispondendo in questo modo anche ai rumors circolati dopo l'arrivo delle richieste di correzione dei conti pubblici da parte della Commissione UE.

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Secondo Poletti, non vi sarebbero infatti richieste di interventi diretti sull'APE o sulle altre misure di flessibilità recentemente approvate, né ci sono progetti da parte del Governo per agire in tal senso. L'impegno ad interventi di riforma del comparto proseguirà quindi come già previsto, con l'avvio del nuovo confronto con i sindacati nel breve termine.

Pensioni flessibili e anticipo pensionistico: Poletti difende l'APE

Dopo la posizione espressa dal Presidente Inps, Poletti torna a difendere l'anticipo pensionistico.

Il Ministro del Lavoro ha infatti ricordato che "per le situazioni più difficili c'è un intervento pubblico" richiamando così le tutele dell'Ape social, mentre le altre opzioni potranno comunque garantire un meccanismo di flessibilità su base volontaria. Tra le misure, oltre alle tutele pensate per i lavoratori precoci, resta in essere anche un meccanismo di uscita pensato per le aziende che desiderano avviare un processo di turn over in favore delle giovani generazioni. "Penso sia una buona opportunità" ha commentato Poletti al riguardo.

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Tempi rispettati per l'avvio della flessibilità pensionistica

In merito invece ai prossimi passaggi attuativi utili per poter dare il via alle misure inserite nella legge di bilancio, Poletti ha confermato che non vi saranno deviazioni rispetto ai tempi già indicati. A tal proposito, i tecnici di MdL, Mef e Inps stanno lavorando assieme al fine di definire in tempo utile i decreti attuativi, che dovrebbero comunque essere in dirittura d'arrivo entro le prossime settimane. Resta comunque ancora aperto il confronto sull'impatto delle riforme previdenziali nel lungo periodo.

Appena qualche giorno fa il Consigliere economico del Governo Marco Leonardi aveva infatti annunciato l'arrivo, nei prossimi giorni, di una nuova nota esplicativa sulla questione.

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