Continua a tenere banco il caldissimi argomento della riforma Pensioni 2017, tema più che mai di attualità in quest'ultimo periodo e che non accenna a frenare le discussioni e le polemiche soprattutto per quanto riguarda le pensioni anticipate. L'ultimo a dire la sua a riguardo è Cesare Damiano che, secondo quanto riportato da Pensionioggi.it, avrebbe manifestato la necessità di ulteriori correttivi per Ape social e quota 41 per i lavoratori precoci. Dopo le dichiarazioni sui decreti attuativi di Poletti, infatti, si è espresso a riguardo anche il Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

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Cesare Damiano sulle pensioni anticipate: "Per uscire illesi da una curva bisogna accelerare"

L'obiettivo sarebbe quello di agevolare le pensioni anticipate con 41 anni di contribuzione per i precoci e l'accesso all'Ape social, argomento di cui stiamo parlando oramai da tantissimi giorni. Durante il parere approvato alla manovra bis, Cesare Damiano e i componenti della Commissione hanno richiesto dei correttivi che permettano di accedere alle due misure anche a disoccupati per licenziamento che invece non hanno alcun diritto di disoccupazione perché non dispongono dei requisiti necessari.

Ma non solo, perché la richiesta sarebbe stata quella di allargare il tutto anche agli operai agricoli che sono da almeno tre mesi inoccupati.

Ulteriori richiestae sarebbero quelle di estendere la franchigia che è stata inserita nella manovra da dodici a ventiquattro mesi, in modo da valutare il requisito dei sei anni di lavoro gravoso negli ultimi otto anni e da ridurre da 36 a 30 anni il requisito di anzianità per l'accesso alle pensioni anticipate tramite Ape social per i lavoratori edili, per i conduttori di gru o macchinari utili per la perforazione nelle costruzioni.

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Questo perché, stando a quanto detto da Damiano, deve essere considerata la discontinuità che c'è nel fare questo tipo di attività.

Questo tipo di correttivi potrebbero essere inseriti tramite emendamenti durante la conversione della manovra in legge. Dopo le dichiarazioni del ministro Poletti, inoltre, Cesare Damiano si è espresso dicendo che l'augurio è che sia veramente l'ultimo atto per vedere i decreti attuativi di Ape e Quota 41, anche perché c'è molto ritardo e tra i lavoratori aumenta la preoccupazione.

E il presidente si è lasciato andare ad una metafora: 'Come si sa, per uscire illesi da una curva quando si è in auto, bisogna accelerare per non uscire di pista', con chiaro riferimento alla pubblicazione dei due decreti in Gazzetta Ufficiale.

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