Abbiamo ormai passato la metà di agosto e con la ripresa dei lavori si avvicinano i prossimi appuntamenti riguardanti la riforma previdenziale. A partire dalla fine del mese si accavalleranno le scadenze da tenere sotto controllo per capire quale direzione prenderà effettivamente l'iniziativa politica sulla flessibilità previdenziale. D'altra parte, gli interventi attesi sono tanti: dal possibile ampliamento della platea dei fruitori dell'APE sociale e della Quota 41 all'approvazione definitiva dell'APE volontaria e delle misure collegate, fino alla sterilizzazione dell'aspettativa di vita e alle altre tematiche previste all'interno del verbale risalente allo scorso settembre in merito alla c.d.

FASE 2. Per cercare di chiarire meglio la situazione ed offrire dei riscontri pratici ai nostri lettori, vediamo insieme il calendario degli eventi chiave attraverso i quali evolverà la situazione da qui alla fine del 2017.

Riforma pensione, i nuovi tavoli in apertura dalla fine del mese di agosto

Partiamo proprio dalla prossima riapertura del confronto tra Governo e sindacati in merito al cantiere previdenziale. La discussione riprenderà infatti a fine agosto, ed in particolare:

  • il 30 agosto, quando prenderanno forma due gruppi di discussione tra esecutivo e parti sociali. Uno sarà dedicato al tema dei giovani, mentre il secondo dovrà verificare un possibile rallentamento del parametro riguardante l'Aspettativa di vita;
  • tra il 27 ed il 28 agosto dovrebbe tenersi il primo Consiglio dei Ministri di rientro dalla pausa estiva, con il quale si attende la firma del Premier sul decreto riguardante l'APE volontaria e le misure collegate;
  • il 31 agosto si prevede poi l'apertura di un nuovo tavolo inerente gli assegni dei giovani, con la possibilità di istituire una pensione di garanzia per coloro che sono inseriti nel sistema di calcolo interamente contributivo. Si affronterà poi la questione della Governance dell'Istituto pubblico di previdenza;
  • il 7 settembre vi sarà quindi un nuovo incontro, questa volta dedicato alla perequazione.

Pensioni anticipate e adeguamento all'inflazione: le altre date da monitorare nei mesi successivi

Sono numerosi anche gli appuntamenti chiave che suggeriamo di monitorare in merito al tema delle nuove pensioni anticipate (come nel caso dell'APE e della quota 41) e degli adeguamenti all'inflazione degli assegni.

In particolare:

  • entro i primi giorni di settembre è attesa la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto riguardante l'APE volontaria, ma il provvedimento renderà fruibili anche l'APE aziendale e la RITA (Rendita integrativa temporanea anticipata);
  • il 20 settembre il Governo dovrebbe presentare il Documento di Economia e Finanza (DEF);
  • ad inizio ottobre si comincerà a discutere sulla prima bozza della Legge di bilancio 2018, che dovrà contenere gli interventi correttivi decisi sul comparto previdenziale;
  • al 15 ottobre è fissata invece la scadenza massima entro la quale l'Inps è tenuta ad offrire il proprio riscontro in merito alle prime richieste di certificazione dei requisiti per l'accesso all'APE sociale ed alla Quota 41, inviate dai lavoratori entro il 15 luglio;
  • il 24 ottobre è attesa invece la sentenza della Corte costituzionale in merito al provvedimento di correzione sulle perequazioni del Governo Renzi con il DL n.65 del 2015.

Il percorso si concluderà negli ultimi mesi dell'anno con la discussione e la successiva approvazione della nuova Manovra 2018.

Da parte nostra, continueremo a fornirvi tutti gli aggiornamenti in merito all'esito di ogni appuntamento.

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