In questo periodo tanto si parla di presentazione domande nelle scuole, visto che si rinnovano o si aggiornano le graduatorie di terza fascia del personale ATA; ma l'inserimento nelle graduatorie d'Istituto non sono certamente l'unica via per il personale ATA, né tanto meno per il corpo docente. La MAD, ovvero la domanda di messa a disposizione rappresenta, infatti, una valida alternativa per ricoprire supplenze nei vari istituti scolastici italiani, con le varie mansioni che la Scuola offre. Vediamo innanzitutto di cosa si tratta, per alcuni si tratterà semplicemente di un ripasso, per altri di una novità, considerato che è una pratica meno conosciuta rispetto alle domande per l'inserimento o aggiornamento in graduatoria (a tal proposito ricordo, che proprio in questo periodo e fino al 30 ottobre si può presentare la domanda per la terza fascia del personale ATA, di cui ho parlato altrove relativamente alle province con più disponibilità).

MAD: un'opportunità in più per tutti

La domanda di messa disposizione è informale, poiché indirizzata direttamente al dirigente scolastico dell'istituto in questione, perciò non ha nulla da vedere con le domande d'inserimento in terza fascia per personale docente e ATA. Questo anno scolastico è quello, si può ben dire ''delle domande'', visto che si sono rinnovate le graduatorie di terza fascia per gli insegnanti e per le figure ATA, ma per i docenti che per qualsiasi motivo non sono riusciti a presentare domanda entro il 24 giugno, la MAD è un'ottima possibilità.

Lo è anche per coloro che sono già inseriti nelle graduatorie, poiché spesso le graduatorie esauriscono o semplicemente perché si hanno 'a portata di mano' proprio tali domande, ciò non cambia la propria posizione nelle graduatorie di seconda e terza fascia.

Online si possono reperire moduli preimpostati in cui apportare i propri dati personali, il recapito (chiaramente indispensabile per essere ricontatti), e infine si allega il proprio CV, con i titoli posseduti e nel caso di insegnati, la classe di concorso per cui si presenta la MAD.

Quando presentare la MAD?

Non c'è un limite di tempo nella presentazione delle domande di messa a disposizione, però ci sono dei periodi durante l'anno scolastico in cui essa risulta essere più conveniente, perché c'è maggiore possibilità di essere chiamati, come per esempio l'inizio anno scolastico o anche la fine, quindi i mesi estremi dell'anno. Non esiste nemmeno un limite nel numero delle MAD che si possono inoltrare (consegna a mano, oppure invio tramite PEC), anzi più se ne fanno e più si avrà la probabilità di essere chiamati.

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