Riforma pensioni fase 2, dibattito in corso senza fine, torna ad intervenire l'ex ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Elsa Fornero, che nel 2011, da componente del Governo Monti, mise la firma su una delle leggi previdenziali più contestate nella storia d'Italia che ancora oggi continua ad avere drammatici effetti sul piano sociale. L'economista piemontese esperta di lavoro e previdenza interviene oggi dopo le dichiarazioni del segretario del Partito democratico Matteo Renzi che si è schierato a favore della proposta dei sindacati sul rinvio dell'adeguamento delle pensioni alla speranza di vita rilevata dall'Istat come attualmente prevede la legge Fornero.

Pensioni, nuovo intervento di Elsa Fornero: si aumenti l'età pensionabile

Dichiarazioni, quelle di Matteo Renzi, che a quanto pare hanno fatto cambiare passo anche all'esecutivo, tanto che il premier Paolo Gentiloni ha subito convocato i leader delle organizzazioni sindacali per un confronto sulla previdenza il 2 novembre prossimo a Palazzo Chigi. "Tutti contenti - ha detto Elsa Fornero - della proposta Renzi? Non voglio rovinare la festa - ha aggiunto l'ex ministro del Lavoro - ma attenzione a modificare la legge". Quello dell'aumento dell'età pensionabile è un tema delicato sul fronte della salvaguardia delle finanze pubbliche con risvolti drammatici sul piano sociale, ma "bisogna fare molta attenzione - ha sottolineato l'economista torinese - a non scaricare i costi sui giovani e sulle generazioni future".

Cosa che sostanzialmente ha già fatto la legge Fornero. "Si possono piuttosto considerare - ha detto la Fornero all'Ansa - eccezioni dal punto di vista sociale".

Previdenza, Brunetta: il Governo Gentiloni fa solo terrorismo mediatico

Si fa sentire sulla riforma pensioni anche la voce di Forza Italia di Silvio Berlusconi. "Sul tema pensioni - ha dichiarato - Renato Brunetta - Forza Italia tornerà a ridare fiducia agli italiani, in un momento in cui - ha sottolineato il capo del gruppo parlamentare azzurro alla Camera - il Governo Gentiloni, soprattutto per bocca dei suoi ministri Padoan e Poletti, sta facendo soltanto del terrorismo mediatico e sta creando una grande confusione - ha proseguito il parlamentare di Forza Italia - che produce il solo effetto di spaventare i pensionati e i lavoratori". Una discussione che prosegue quella sulla previdenza in vista dell'esame parlamentare della legge di Bilancio 2018 già varata nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri.