Lo scorso 13 dicembre è stato firmato dalla ministra Valeria Fedeli il decreto con le modalità di svolgimento delle prove riguardanti il concorso per docenti abilitati di Scuola secondaria del 2018. Si attende la sua pubblicazione in Gazzetta ufficiale, dopo di che il Miur emanerà il bando e si potrà procedere con la presentazione delle domande, tramite istanze online. La novità principale di tale concorso saranno le graduatorie regionali anziché nazionali, ottenute attraverso una prova orale, per cui si prevedono al massimo 40 punti, mentre altri 60 punti saranno attribuiti per titoli e servizi pregressi.

Ma, nella stessa data, Fedeli ha firmato inoltre il decreto per la verifica in itinere e finale degli standard professionali del personale docente. A tali verifiche potranno accedere coloro che riusciranno a passare il concorso; nello specifico si tratta dell'anno di formazione iniziale, o del FIT, previsto per i laureati, non abilitati.

Anno di formazione e terzo anno FIT

Entrambi i percorsi verranno retribuiti come una qualsiasi supplenza annuale che prevede il CCNL attuale. L'anno di prova si svolgerà nella scuola stabilita, al termine del quale, il docente dovrà superare la verifica finale, per poter essere assunto a partire dall'anno scolastico successivo.

Sarà una commissione, l'addetta alla valutazione finale, con a capo il dirigente scolastico. Un po' diversa sarà naturalmente il caso della commissione di valutazione del terzo anno FIT, composta anche da docenti e tutor universitari.

Requisiti per accedere alla prova finale del concorso e del FIT

Per poter accedere alla prova di valutazione finale dell'anno di formazione o del terzo anno FIT, è necessario aver svolto almeno 180 giorni di servizio.

Essa può essere posticipata, ma al massimo una volta. Ciò che invece è totalmente irripetibile è sia l'anno di formazione per docenti abilitati, che l'anno di prova del FIT. Entrambi si presentano come tirocini, il loro superamento comporta l'assunzione a tempo indeterminato del docente in una scuola secondaria, già dall'anno scolastico successivo alla valutazione positiva. A breve ci sarà l'uscita del bando sulla Gazzetta Ufficiale, che aiuterà a schiarire i punti che ancora non sono chiari sull'anno di prova/tirocinio.

Nel frattempo, si rimane perciò aggiornati per ogni chiarimento da parte del Miur e per l'uscita del bando.

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