Il concorso Scuola 2018, per i docenti abilitati è vicino, anche se non così tanto come annunciato dal Miur nei mesi scorsi. Difatti sembrava che questo primo concorso riservati agli insegnanti abilitati, dovesse essere bandito da gennaio e partire presumibilmente tra febbraio e marzo. Attualmente queste tempistiche sono impensabili, infatti i candidati hanno tempo fino al 22 marzo per presentare la domanda di adesione al bando e le prove orali potrebbero partire nel mese di maggio. Ricordiamo che per gli insegnanti già in possesso dell'abilitazione non si tratterà di un concorso selettivo, infatti non si potrà essere bocciati.

Tutti i candidati, in base alle competenze, saranno inseriti in una graduatoria di merito che terrà conto, oltre che della prova orale, anche di titoli e servizio. Saranno valutate anche le competenze informatiche dei docenti e le conoscenze di una seconda lingua (richiesta almeno al livello B2). Ma quanti saranno i posti disponibili?

Ecco come funzioneranno le immissioni in ruolo sia per gli abilitati che per i laureati con i 24 CFU

Non saranno esplicitati i posti disponibili al momento della pubblicazione del bando, nemmeno per quanto concerne il concorso per i docenti non abilitati.

Ma, se i docenti abilitati saranno immessi tutti in ruolo, in quanto non sosterranno un concorso di tipo selettivo, i candidati non abilitati incontreranno difficoltà maggiori. Infatti, in primis, questi ultimi saranno assunti in base al fabbisogno di docenti che in quella materia è necessario nella regione prescelta dai candidati. In secondo luogo non tutti i candidati (con il solo titolo di laurea e con i 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e metodologie didattiche) che supereranno le due prove scritte e una orale, saranno assunti da subito.

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Le assunzioni avverranno, difatti, in due scaglioni annuali successivi, sempre considerando i posti che rimarranno vacanti in quella regione e nella materia specifica del candidato, a partire dal terzo e quarto anno scolastico successivi a quello in cui si svolgeranno le prove di suddetto concorso. Dunque i partecipanti dovranno sperare, per essere assunti subito, che ci sia una forte richiesta di docenti sin da subito dopo le prove concorsuali e per informarsi prima sulla regione da scegliere, possono consultare le graduatorie già esaurite, per classi di concorso negli anni passati.

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