Le ultime novità sulle Pensioni ad oggi 18 aprile hanno per oggetto l'incontro di questo pomeriggio alla Camera dei Deputati tra il presidente Inps Tito Boeri, che si è detto contrario all'abolizione della riforma Fornero e il numero uno di Montecitorio Roberto Fico, i quali discuteranno in merito al tema dei vitalizi. Nei giorni scorsi, il professore della Bocconi aveva riaperto la "ferita" riguardante i privilegi della casta, sottolineando come i politici ricevessero i contributi figurativi pagati dallo stesso Inps, dunque con il denaro dei cittadini, in quanto risultavano assunti, all'inizio del loro mandato da deputati o senatori, come dipendenti pubblici.

Intanto, Salvini è tornato a parlare della riforma previdenziale, uno dei punti cardine del programma elettorale del Centrodestra.

Incontro Boeri-Fico sui vitalizi

Atteso oggi, alle ore 16.00, l'incontro alla Camera tra Boeri e Fico, durante il quale si discuterà del taglio dei vitalizi percepiti dai parlamentari. Di recente, il numero uno dell'Istituto nazionale della previdenza sociale ha sottolineato come ci possa essere un risparmio di 150 milioni di euro in un anno qualora ci fosse il taglio dei privilegi percepiti dalla classe politica.

Un provvedimento, dunque, non simbolico, ma concreto, che gioverebbe alle casse dello Stato.

Il colloquio tra la terza carica dello Stato e il presidente dell'Inps verterà, inoltre, sul possibile taglio alle pensioni degli ex deputati, altro tema molto importante per tutto il Movimento 5 Stelle, partito da cui proviene Roberto Fico. Prima del vertice odierno, Tito Boeri ha più volte ribadito come, dal 2016 ad oggi, non abbia mai ricevuto alcuna risposta da parte dei parlamentari sulla richiesta di conoscere gli esatti contributi che deputati e senatori hanno versato in questi ultimi anni.

L'elezione del nuovo presidente della Camera potrebbe finalmente sciogliere il braccio di ferro tra la figura di Boeri e quella dei politici.

Salvini sulla Fornero

Matteo Salvini, ospite ieri sera alla trasmissione DiMartedì, ha dichiarato di essere disposto a compiere un passo di lato a favore di una terza figura, anche tecnica, a patto che ci sia convergenza sul programma da attuare. Tra i punti cardine ricordati dal leader della Lega Nord, presente anche la cancellazione della riforma pensioni della Fornero, oltre alla riduzione delle tasse.

L'abolizione della riforma previdenziale varata durante il governo Monti rientra anche nei punti programmatici del M5S, ma un'intesa tra le due forze politiche appare lontana.

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