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Le ultime novità sulle Pensioni ad oggi 26 ottobre 2018 vedono arrivare nuove conferme dal Governo in merito all'avvio strutturale dei pensionamenti anticipati tramite la quota 100. Sulla stessa misura, però, l'opposizione torna ad esprimere i propri dubbi in merito alle coperture ed alla riduzione dell'assegno. Nel frattempo, la manovra sembra destinata a tornare all'Unione europea senza drastiche modifiche, mentre sul taglio alle pensioni d'oro si ragiona di intervenire tramite l'applicazione di un nuovo contributo di solidarietà.

Pensioni anticipate e quota 100: Governo conferma la valenza pluriennale della misura

Nelle ultime ore, il dibattito sulla quota 100 si è sviluppato attorno ai punti chiave delle finestre di accesso e della natura sperimentale della misura.

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Proprio in merito a quest'ultimo punto, dal Governo arrivano nuove rassicurazioni [VIDEO]. In particolare, è il ministro del Lavoro Luigi Di Maio a ricordare che "quota 100 è una misura strutturale, perché se abbiamo promesso di superare la Fornero sulle pensioni, la Fornero si supera ogni anno e non solo l'anno prossimo".

Secondo l'esponente pentastellato, i dettagli in merito alla vicenda arriveranno comunque nei prossimi giorni. D'altra parte, entro poche settimane l'esecutivo è chiamato anche a rispondere all'Unione Europea in merito alla bocciatura del documento inviato in prima istanza. È chiaro, quindi, che anche per questo motivo a breve dovrebbero emergere maggiori informazioni [VIDEO] in merito al nuovo provvedimento di flessibilità.

Gelmini (FI): con Quota 100 il 20% in meno

Sul nuovo meccanismo di pensionamento anticipato, dall'opposizione si torna a mettere in guardia i cittadini contro la riduzione dell'assegno rispetto alla quiescenza ordinaria, e la necessità di reperire adeguate coperture.

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"Su quota 100 siamo d'accordo, la modifica della legge Fornero era nel programma del centrodestra - spiega la capogruppo di Forza Italia alla Camera Mariastella Gelmini - Ma quello che ci preoccupa sono le coperture, che al momento non ci sono. E poi il governo dovrebbe chiarire e dire in modo trasparente che andando in pensione prima con quota 100 si perde il 20% della pensione: ditelo chiaramente e non prendete in giro gli italiani", conclude la parlamentare.

Il ministro Savona conferma il rinvio della manovra a Bruxelles

Proprio in merito alla legge di bilancio 2019, il ministro per gli affari Europei Paolo Savona ha ribadito che l'esecutivo intende mantenere in essere l'impianto del provvedimento [VIDEO]. In tal senso, la manovra verrebbe rinviata ai tecnici "identica", confermando quindi l'avvio dei pensionamenti anticipati tramite la quota 100 e del reddito di cittadinanza. A tal proposito, l'esponente del Governo ha evidenziato che "ognuno deve assumersi le proprie responsabilità", spiegando che spetta alle istituzioni europee ed all'Eurotower intervenire contro la proliferazione dello spread.

Assegni d'oro, verso contributo di solidarietà

Nelle prossime settimane arriverà anche una nuova versione del taglio agli assegni d'oro, che sembra destinato a realizzarsi attraverso il cosiddetto contributo di solidarietà. Il provvedimento dovrà però realizzarsi come emendamento alla manovra, in modo da poter approfondire tutti i risvolti tecnici ed evitare, quindi, il rischio di un respingimento da parte della Corte costituzionale.

La strategia da seguire potrebbe essere quella dell'applicazione delle trattenute in base a diversi scaglioni di reddito, così come già avvenuto con il decreto avviato dal Governo Letta tra il 2014 ed il 2016. Dalla misura l'esecutivo si attende di recuperare risorse importanti da destinare al welfare ed alla flessibilità previdenziale, con stime per almeno un miliardo di euro entro il termine del prossimo triennio.