Grande attesa nel mondo della Scuola per la pubblicazione da parte del Miur dell'ordinanza che fisserà le date per la presentazione della domanda di mobilità per il prossimo anno scolastico 2019/2020. Al momento non c'è nessuna data precisa, lo scorso anno le domande sono iniziate nel mese di aprile, con date differenti per docenti, ata ed educatori, così come ci sono state date differenti per la pubblicazione dei trasferimenti (quest'anno invece, i trasferimenti saranno resi noti in un'unica data, probabilmente verso la metà di giugno).

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È utile precisare che nella domanda di mobilità saranno attribuiti tre o cinque punti per diploma universitario o diploma di laurea aggiuntivo a quello d'accesso all'insegnamento.

Diploma universitario e diploma di laurea: assegnati tre e cinque punti

Nei trasferimenti dei docenti tra le altre cose occorre tenere in considerazione il punteggio che ogni docente ha nel suo complesso. Il punteggio nei trasferimenti può essere incrementato dal possesso di un titolo aggiuntivo rispetto al titolo d'accesso al ruolo di appartenenza.

Nello specifico il punteggio sarà aumentato di tre punti in caso di diploma universitario (valutabile anche il diploma dell’Istituto Superiore di Educazione Fisica (ISEF) e cinque punti (i punti passano a 6 nella mobilità professionale), per ogni diploma di laurea con corso di durata almeno quadriennale (magistrale o specialistica). Inoltre, i docenti della scuola primaria che hanno una laurea in scienze della formazione primaria con indirizzo infanzia si vedranno attribuire cinque punti, in quanto tale laurea è un titolo aggiuntivo nell'insegnamento alla scuola primaria.

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Stesso discorso vale per i docenti della scuola dell'infanzia che hanno una laurea in scienze della formazione primaria con indirizzo-primaria, anche a questi ultimi sarà attribuito un punteggio di cinque punti, in quanto laurea aggiuntiva e non relativa al ruolo d'appartenenza. In altre parole possiamo affermare che saranno attribuiti tre punti alle lauree triennali e cinque punti alle lauree magistrali, se soddisfano il criterio della seconda laurea, differente da quella di accesso al ruolo di appartenenza.

Non dà invece, nessun punteggio la laurea triennale che serve per l'accesso alla laurea specialistica o magistrale. Inoltre, non è valutabile e pertanto non dà nessun punteggio il diploma di laurea in Didattica della musica.